GP Shanghai, MotoGP: Stoner domina, Ducati vola!

In Motomondiale

di Edoardo Licciardello, 06 maggio 2007
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GP Shanghai, MotoGP: Stoner domina, Ducati vola!


Tre vittorie in quattro gare, leadership in campionato con 15 punti di vantaggio, propensione all'errore tendente a zero: questo l'attuale ritratto di uno Stonerrivelazione del campionato. Bollato da molti – sottoscritto compreso – come una testa troppo calda per rivelarsi un buon investimento per Ducati, si sta invece rivelando come un pilota capace di puntare molto, molto in alto. Forse non reggerà fino alla fine la pressione di un avversario come Valentino, ma forte di una moto che è senza mezzi termini un aereo, la sensazione è che invece potrebbe regalare alla casa di Borgo Panigale un titolo iridato, o almeno andarci molto vicino.

Il bello è che non è solo la moto a volare, ma che Casey è veramente in stato di grazia: provate a chiedere a Capirossi, che con questa 800 fatica a trovarsi, se basta l'incredibile motore del razzo italiano per stare davanti. Loris è in crisi, ma che sappia ancora guidare è cosa al di sopra di qualunque dubbio: dopo la partenza in quattordicesima posizione, ha rimontato con grinta arrivando a portare a casa un ottimo sesto posto.

Dallo scontro, se Rossi ha comunque brillato come suo solito – e portando a casa venti punti molto pesanti – la Yamaha ne è uscita invece con le ossa rotte nonostante gli aggiornamenti di motore portati qui a Shanghai: provate a guardare dove è finito Edwards... Troppa la differenza sul rettilineo cinese fra la M1 e la Desmosedici, troppa anche per uno con il polso destro di Valentino, e non consola affatto pensare che anche senza l'errore in staccata del sedicesimo giro, ben difficilmente Rossi avrebbe potuto tenere dietro la Ducati fino al passaggio sul traguardo. E' vero, ora arrivano piste più favorevoli – ma sarebbe meglio dire meno penalizzanti – per la Yamaha, ma restano ancora gare come il Mugello, Barcellona e Sepang, dove contenere la grinta della GP7 sarà impresa davvero ardua. Nelle altre piste, comunque, sappiamo che la motivazione a Rossi non mancherà...

Ottimo terzo, coronando un weekend in cui ha sempre brillato, Hopkins. L'impressione è che l'americano, ora che la sua moto è un po' più competitiva che in passato, prenda meno rischi e sia più costante nelle sue prestazioni. Di sicuro è spettacolare da veder guidare, quindi non ci lamentiamo affatto del vederlo lì davanti: è forte e se lo merita, non fosse altro per tutta la gavetta che si è fatto sulla GSV-R quando era un chiodo pazzesco. Le sue prestazioni, al limite, sollevano qualche dubbio su Vermeulen, che è ormai alla seconda stagione piena in MotoGP, e che ormai dovrebbe fare qualcosina di più.

Ossa ancora più rotte della Yamaha per la Honda. Il primo dei piloti dell'ala dorata è Pedrosa, quarto, che si è beccato quasi otto decimi al giro. Dietro di lui, non molto distante, un Melandri messosi in luce nelle prime battute ma inesorabilmente arretrato poco dopo. La 212 non va, è inutile nascondersi dietro ad un dito, e tutti i piloti ne accusano l'avantreno di essere poco comunicativo. L'HRC ha possibilità pressoché illimitate, ma appare davvero difficile che anche loro possano risolvere i guai della RCV in breve tempo.

Non male la gara di De Puniet, anche lui positivo per tutto il weekend, sorprende invece vedere Hofmannrelativamente avanti (per i suoi standard), e in questo caso non è difficile isolare nel motore della sua D16 il responsabile del suo successo. Solo dodicesimo invece Hayden, ma il campione del mondo ha fatto fin troppo: coinvolto al primo giro assieme a Barros nell'errore di Elias alla prima curva, che non ha perso tempo a confermare come sia un po' troppo spesso fuori controllo nella sua foga. Certo, i contatti in gara ci stanno, ma quando c'è sempre un pilota di mezzo, forse è il caso che questi rifletta...

Così all’arrivo:

1

27

STONER

DUCATI


 

2

46

ROSSI

YAMAHA FIAT

0'03"036

3

21

HOPKINS

SUZUKI

0'06"663

4

26

PEDROSA

HONDA REPSOL

0'14"090

5

33

MELANDRI

HONDA GRESINI

0'17"276

6

65

CAPIROSSI

DUCATI

0'26"256

7

71

VERMEULEN

SUZUKI

0'26"591

8

14

DE PUNIET

KAWASAKI

0'27"025

9

66

HOFMANN

DUCATI PRAMAC D'ANTIN

0'28"108

10

7

CHECA

HONDA LCR

0'32"957

11

5

EDWARDS

YAMAHA FIAT

0'35"053

12

1

HAYDEN

HONDA REPSOL

0'37"327

13

50

GUINTOLI

YAMAHA TECH 3

0'50"705

14

4

BARROS

DUCATI PRAMAC D'ANTIN

0'55"264

15

10

ROBERTS

KR TEAM ROBERTS

0'57"736

16

56

NAKANO

HONDA KONICA MINOLTA

19 lap(s)

17

6

TAMADA

YAMAHA TECH 3

19 lap(s)

18

24

ELIAS

HONDA GRESINI

22 lap(s)






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Commenti dei lettori

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Commento


ghostdog
Italy
Novara

Caro Fabrizio Marcucci, hai ancora qualche dubbio sulle entrate da maniscalco di Elias??

Inserito: 06 maggio 2007

esset4
Italy
Salerno

bene si è conclusa la tappa in cina vogliamo fare qualche sana e seria riflessione????
invece di accusare la Ducati di irregolarità perchè quei team non si mettono a lavorare seriamente.
dove sono finiti quei 2 secondi abbondanti dal passo di gara di rossi alla pole??????????'
e passi per rossi che è rossi ma Edwards chi la messo li davanti, e con quale trucco lecito o illecito e poi fatto partire per la gara con le gomme medie-morbide per tappare o salvaguardare momentaneamente la fuga del sig. rossi.possibile che ci sono piloti così senza ambizioni.
a dimenticavo la michelin ha dichiarato che le migliori gomme le passa a rossi ( parole loro)inoltre rossi anche se non nomina mai stoner dice che la Ducati è troppo veloce, ma la Ducati non cammina da sola perciò rossi ti hanno battuto il pacchetto Ducati-Stoner e tutto il resto non come quando vinci tu, che hai vinto tu capito caro (fenomeno)rossi perciò non barate con motori da qualifica che usate solo voi,e un poco di umiltà in più. Volevo spendere 2 parole per i cronisti meda e reggiani ma penso che tutti sapete già che sono due poveracci. Comunque forza Ducati e il lavoro italiano.

Inserito: 06 maggio 2007

Supercax
Italy
Fontanafredda

Grande Stoner e grande Ducati.

Penosi invece tutti i commenti del dopo gara di Cereghini (senza limiti oramai) e anche di Brivio... Ok tirare acqua al proprio mulino ma ho l’impressione che oramai siamo a un livello rasoterra di buonsenso...

:-D

Inserito: 06 maggio 2007

dominus74
Italy
Milan

grande DUCATI!!le jap stanno rivivendo l incubo che hanno vissuto in SBK...son contento che vinca la ducati ma sarebbe ancor più bello ci fosse un givane pilota italiano sopra.. ma va bene cosi.. capirossi "è un gran pilota" ma il tempo passa e ormai è andato e i risultati al momento non dicono il contrario..quanto a valentino "grande prestazione"non ci son più parole x descriverlo!però più va avanti e più le sta venendo la BIAGGITE ACUTUS..è vero che la ducati è un missile però le vorrei solo ricordare la differenza motoristica della sua RCV211v nel 2001"ricordo solo che gli altri correvano ancora con le 500 2T"quando gli altri si vedevano puntualmente staccare gli adesivi dalle loro moto chiedere ai vari capirex barros e compagnia bella...ribadisco quando hai il casco in testa 6 il n.1 ma quando te lo togli.....

Inserito: 07 maggio 2007

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