Se ieri sembravano i piloti Bridgestone – in particolare quelli Ducati – i più avvantaggiati, la classifica che scaturisce da queste qualifiche racconta una storia molto diversa, ovvero una prima fila tutta gommata Michelin e Ducati relegate dal quarto posto in poi. Qualifiche altamente significative, tra l’altro, perché svolte per la prima volta su un circuito dove quest’inverno non si è provato.
Rossiha fatto letteralmente i miracoli: un po’ in difficoltà nelle prime sessioni, ha potuto lavorare bene sull’assetto da gara nelle prime fasi di queste qualifiche, e si è permesso di “sparare” la prima gomma da gara praticamente per primo, se si esclude il solito exploit di De Puniet appena passata la mezz’ora. Solo Rossi ha battuto sé stesso, nel finale, quando ha sentito il pungolo del compagno di squadra. Edwards, in gran forma come a Jerez, ha conquistato la seconda piazza con una decisione un po’ inusuale per lui – nella prima metà della sessione non lo avevamo visto granché convinto. Protagonista per domani? Difficile da dire, Colin in gara va sempre vicinissimo al passo dei primi senza però riuscire a metterli mai in difficoltà. Vedremo se il tracciato turco farà differenza.
Chiude la prima fila Pedrosa, che dopo i sorrisi di Jerez ha ripresentato la sua solita faccia rabbuiata – la sua Honda va bene ma non benissimo, diciamo così, ma rispetto ai compagni di marca ha davvero poco da lamentarsi. L’unico altro pilota che sembra essere contento della 212 è Elias, spettacolare nelle sue derapate in entrata ma in effetti non velocissimo con le gomme da tempo. Buio pesto per tutti gli altri, a partire da un Melandri che diversamente dalle scorse stagioni non cava un ragno dal buco, fino ad un Hayden che non sembra nemmeno lontano parente del pilota degli anni passati.
Le due Ducati puntano senza mezzi termini a lottare per la vittoria. Stoner è andato fortissimo per tutto il fine settimana, e anche oggi ha mostrato una rapidità spaventosa a prendere il passo giusto, anche se resta come al solito un po’ un’incognita il suo rendimento in gara. Forse un po’ più “certezza” Capirossi, che pare aver archiviato l’incolore prestazione di Jerez. Il risultato in qualifica, tra l’altro, non gli rende pienamente giustizia – Loris stava andando fortissimo, ma un’imbarcata all’uscita di una curva lo ha penalizzato tantissimo, visto che la sbacchettata è andata avanti fino alla curva successiva e, allargando le pastiglie, gli ha anche causato un bel “lungo” in frenata.
Bella prestazione anche di Suzuki e Kawasaki – Hopkins, De Puniet e Vermeulen sono piuttosto avanti, pur mettendo in conto la gommatura favorevole, in una pista veloce – cosa che gli anni passati non si vedeva tanto spesso. Tragicamente indietro le Ducati del team d’Antin: non si capisce il perché, visto che se Hofmann ha le sue doti migliori nell’appetibilità per gli sponsor, Barros ha più volte dimostrato che compensa con l’esperienza la sua non più giovane età. Aspettiamo tracciati più favorevoli, diciamo così…
I tempi:
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1 |
46 |
ROSSI |
YAMAHA FIAT |
1'52"795 |
|
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2 |
5 |
EDWARDS |
YAMAHA FIAT |
1'52"944 |
+ 0'00"149 |
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3 |
26 |
PEDROSA |
HONDA REPSOL |
1'52"971 |
+ 0'00"176 |
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4 |
27 |
STONER |
DUCATI |
1'53"375 |
+ 0'00"580 |
|
5 |
65 |
CAPIROSSI |
DUCATI |
1'53"559 |
+ 0'00"764 |
|
6 |
1 |
HAYDEN |
HONDA REPSOL |
1'53"613 |
+ 0'00"818 |
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7 |
21 |
HOPKINS |
SUZUKI |
1'53"637 |
+ 0'00"842 |
|
8 |
14 |
DE PUNIET |
KAWASAKI |
1'53"706 |
+ 0'00"911 |
|
9 |
71 |
VERMEULEN |
SUZUKI |
1'53"771 |
+ 0'00"976 |
|
10 |
24 |
ELIAS |
HONDA GRESINI |
1'53"835 |
+ 0'01"040 |
|
11 |
19 |
JACQUE |
KAWASAKI |
1'53"847 |
+ 0'01"052 |
|
12 |
56 |
NAKANO |
HONDA KONICA MINOLTA |
1'53"988 |
+ 0'01"193 |
|
13 |
4 |
BARROS |
DUCATI PRAMAC D'ANTIN |
1'54"082 |
+ 0'01"287 |
|
14 |
33 |
MELANDRI |
HONDA GRESINI |
1'54"143 |
+ 0'01"348 |
|
15 |
6 |
TAMADA |
YAMAHA TECH 3 |
1'54"206 |
+ 0'01"411 |
|
16 |
7 |
CHECA |
HONDA LCR |
1'54"221 |
+ 0'01"426 |
|
17 |
66 |
HOFMANN |
DUCATI PRAMAC D'ANTIN |
1'54"421 |
+ 0'01"626 |
|
18 |
10 |
ROBERTS |
KR TEAM ROBERTS |
1'54"527 |
+ 0'01"732 |
|
19 |
50 |
GUINTOLI |
YAMAHA TECH 3 |
1'54"845 |
+ 0'02"050 |