Dopo una pausa di tre settimane si sono riaccesi i motori della MotoGP sulla pista di Istanbul Park che domenica ospita la terza prova della stagione.
Inizio sfortunato per il pilota Honda Gresini Marco Melandri, che su questa pista ha dominato nelle due trascorse edizioni (nel 2005 - anno di debutto di questo impianto nato dalla matita di Herman Tilke - e nel 2006).
Melandri, da subito molto veloce, è stato vittima di due scivolate senza conseguenze che hanno in parte compromesso il lavoro della giornata. Ma il pilota italiano è ottimista e fiducioso di poter migliorare nelle prove di domani perché ha un buon feeling con la moto e con questo tracciato.
Ottimo inizio per il compagno di squadra Toni Elias, autore del record della pista lo scorso anno (1'52"877), che ha chiuso con il quinto tempo, il più veloce tra i piloti Honda.
TONI ELIAS (5°,1'55"158): "Sono molto soddisfatto di questa prima giornata. Questa mattina eravamo un po' preoccupati per le gomme, ma nella seconda parte delle libere del pomeriggio la pre-scelta dei pneumatici fatta è risultata giusta. Ho trovato un buon feeling con le gomme, mi sento a mio agio sulla moto e anche a livello di messa a punto abbiamo fatto un piccolo passo avanti. Dobbiamo continuare a lavorare in questa direzione se vogliamo restare nel gruppo dei primi. Domani dovrebbero migliorare anche le condizioni della pista perché oggi era abbastanza sporca".
MARCO MELANDRI (10°, 1'55"910): "Oggi è stato più difficile del previsto. Non avevamo provato qui; sono stato subito veloce e forse sono partito un po' troppo aggressivo. Ho fatto due scivolate stupide, in una stavo frenando, nell'altra stavo dando gas, ma in entrambi i casi mi si è chiuso il davanti. Questo ovviamente ha condizionato il lavoro odierno ma sono convinto che ci sono grossi margini di miglioramento. Oggi ho voluto provare la gomma anteriore che avevo scelto ma non ho trovato il giusto feeling. Domani userò un pneumatico un po' diverso, seguendo invece le indicazioni dei tecnici della Bridgestone. Vedere tre moto gommate Bridgestone davanti a tutti rappresenta un ulteriore stimolo positivo".
FAUSTO GRESINI: "Le due scivolate di Marco Melandri non hanno facilitato il lavoro odierno. Un vero peccato perché era stato molto forte da subito. Marco deve ancora trovare il giusto feeling con l'anteriore ma l'ho visto tranquillo e fiducioso. Toni ha fatto un buon tempo, c'è ancora del lavoro da fare ma sta andando bene".