Jacque e De Puniet pronti alla sfida di Istanbul

In Motomondiale

19 aprile 2007
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Jacque e De Puniet pronti alla sfida di Istanbul


Le meritate tre settimane di pausa dopo il GP spagnolo giungono al termine e il Kawasaki Racing Team è in partenza per l’Asia per il Gran Premio di Turchia che si terrà questo fine settimana sullo straordinario circuito di Istanbul Park.

Un circuito in senso anti-orario con un totale di 14 curve in cui Randy de Puniet e Olivier Jacque cercheranno di migliorare le loro prestazioni della seconda gara di questa stagione a Jerez. Dopo i circuiti di Losail e Jerez, sui quali erano stati effettuati test prestagione, tutti i piloti e tutti i team affronteranno questo weekend i 5,340 km del circuito turco per la prima volta.

Randy de Puniet è pronto a fare un altro passo avanti nello sviluppo della sua Ninja ZX-RR dopo i due giorni positivi di test fatti a Jerez dopo la gara in cui i risultati sono stati sotto le aspettative. La nuova sospensione posteriore, le impostazioni del telaio e alcune modifiche apportate al motore rendono fiducioso il ventiseienne francese per la sua ventesima apparizione in MotoGP. L’anno scorso, Randy de Puniet si era qualificato sotto la pioggia in sesta posizione, il suo miglior piazzamento sulla griglia di partenza fino ad allora e aveva terminato la gara in dodicesima posizione, raccogliendo i suoi primi punti della carriera in MotoGP. Per la gara di quest’anno le aspettative del francese sono più alte visto che il pilota è più maturo e ha più esperienza.

Anche Il compagno di squadra di de Puniet, Olivier Jacque, ha lavorato molto durante i test a Jerez concentrandosi sulla sospensione e sulla messa a punto del telaio. Una nuova configurazione del telaio e una nuova forcella anteriore gli hanno dato una nuova spinta dopo il difficile weekend spagnolo. Istanbul Park non è un mistero per il pilota trentatreenne, che ha già gareggiato sul circuito turco per il Kawasaki Racing Team nel 2005, sostituendo il pilota infortunato Alex Hoffmann. Questa volta, da pilota ufficiale, non ci sono scuse, Jacque è pronto alla sfida e a una prestazione all’altezza di un ex campione del mondo.

Anche se in passato le gomme Bridgestone non si adattavano molto bene al circuito di Istanbul con poco grip, il Kawasaki Racing Team è sicuro della scelta gomme fatta per questo weekend dopo i buoni test del Qatar e dopo aver seguito i consigli dei tecnici Bridgestone.

La scelta delle gomme è quasi definitiva, i miglioramenti apportati durante i test a Jerez sono buoni, ora tocca ai piloti e alle rispettive squadre mettercela tutta per ottenere il miglior risulatato della stagione per il Kawasaki Racing Team sui 22 giri del GP turco di domenica.

Randy De Puniet
“Non vedo l’ora gareggiare questo weekend. Il mio inizio di stagione non è stato come mi aspettavo ma a Jerez c’è stata una svolta. Durante i test la moto è migliorata molto e ho buone sensazioni, parto per il GP in Turchia con molta fiducia. Non voglio farmi comunque nessuna illusione. Istanbul Park è un circuito bello e veloce; mi piace! L’anno scorso è stato difficile mettere a punto la moto, ma spero che quest’anno sarà più facile, con un anno di esperienza alle spalle. La parte che mi piace di meno è la parte finale, dopo l’ultimo rettilineo. È troppa stretta e lenta. È difficile dire in che posizione terminerò la gara, ma di sicurò cercherò di fare del mio meglio questo weekend.”

Olivier Jacque
“Da quando abbiamo iniziato a gennaio non abbiamo avuto molto tempo per riposarci e questa pausa è stata ottima, abbiamo ricaricato le batterie e ora siamo più in forma. Non vedo l’ora di salire in sella alla moto, anche visti i buoni risultati ottenuti a Jerez. La gara è stata un incubo per me, ma grazie ai test me ne sono andato con meno amaro in bocca. Ho proprio voglia di provare a Istanbul i miglioramenti del motore. Il circuito mi piace; é straordinario con tutti quei saliscendi e la prima curva così veloce. Di sicuro abbiamo bisogno di un motore potente ma non dobbiamo dimenticarci dell’ultima parte del circuito che richiede una moto agile. Non sappiamo che cosa aspettarci ma sarò felice se riuscirò a terminare la gara tra i primi dieci.”

Ichiro Yoda Kawasaki Racing Director
“La gara di Jerez non è andata come ci aspettavamo, ma ce ne siamo andati con sensazioni molto buone. Abbiamo provato per la prima volta la moto in condizioni di bagnato, con un nuovo telaio, alcune parti nuove e abbiamo apportato alcune modifiche alla geometria per renderla più agile. La trazione, uno dei problemi principali del weekend di gara, è migliorata molto come la prestazione dei piloti. Abbiamo lavorato anche su alcune parti del motore che adesso sembra andare meglio, soprattutto in accelerazione. Istanbul è un circuito tecnico e con poco grip in cui si alternano sezioni veloci e lente. L’anno scorso la gara è stata difficile, sia per la Bridgestone che per la Kawasaki, ma tutte e due sono migliorate da allora. È un circuito veloce e potremmo essere un po’ svantaggiati, ma di sicuro faremo meglio di quanto abbiamo fatto a Jerez. L’obiettivo è sempre lo stesso: finire tra i primi dieci. Comunque, non sapremo nulla di preciso fino alla prima sessione di prove, Siamo ancora in grado di migliorare la moto di tre o quattro decimi e sono sicuro che ci riusciremo se continuiamo a lavorare in quella direzione."





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