Una volata come due anni fa, ma stavolta Talmacsi è stato quello che ha subito l’infilata da un chirurgico Faubel. L’ungherese ha giocato al meglio tutte le sue carte, riprendendo con metodo e ritmo il compagno di squadra, passando alla penultima tornata nel tentativo di prendere il margine necessario a non farsi superare nella volata finale, ma gli è andata male. Checché ne dica lo spagnolo, l’impressione è che la nuova RSA sia più veloce rispetto alla RS dell’anno scorso, e che la tecnica messa in pratica dal vincitore (che, sia chiaro, non ha rubato nulla a nessuno) non fosse una scelta possibile per l’ungherese. Francamente, è difficile immaginarsi che l’ungherese sia stato ingaggiato per poi non metterlo nelle condizioni di vincere – il suo valore come scudiero, come ha dimostrato in passato, non è granché – ma dopo quanto lamentava Pasini lo scorso anno, qualche sospetto di preferenza per i piloti iberici in seno al team Aspar è lecito.
Ottimo il quarto posto di De Rosa, capace di tenere il passo di un pilota ben più esperto come Pesek per tutta la gara.
Verso il finale sembrava quasi potesse infilarlo e andarsene a festeggiare l’inizio della stagione 2007 con un podio, ma il ceco ha rapidamente replicato e allungato, chiarendo subito come stesso solo amministrando la posizione. Lukas, evidentemente, non aveva il passo per correre dietro al duo di testa, ma ne aveva ben di più rispetto al giovane Raffaele, che comunque sta crescendo molto, molto bene, e aveva qualche problema tecnico. La grinta è sicuramente quella giusta. Complimenti, restando a casa nostra, anche a un ottimo Corsi – non esattamente un debuttante, che però, zitto zitto, bada al sodo e porta a casa punti pesanti.
Giornata nera per gli altri italiani. Hanno molto da recriminare Bianco e soprattutto Pasini. Entrambi sono stati rallentati e poi fermati da noie tecniche (Mattia per una banalità come il tubo di sfiato della benzina…) quando entrambi potevano dire la loro nei primi cinque. Ci sarà tempo per rifarsi, nel frattempo facciamo i complimenti ad entrambi – a Pasini per essere ritornato fortissimo dopo una stagione come quella passata, che poteva invece riempirgli la testa di dubbi, e a Bianco per il suo rientro nel motomondiale. Forse al suo debutto era troppo giovane. Menzione di merito, sconfinando in Spagna, per il giovanissimo Espargaro. Ha si e no l’età per guidare la 125 su strada, ma non ha paura di nessuno. Lo dicevano già l’anno scorso, il ragazzino ha talento, e tanto. Da tenere d’occhio. Misteriosamente scomparso nelle retrovie Gadea, che pensavamo invece molto più incisivo nella giornata di gara. Speriamo – ricorrendo ad uno stereotipo a lui legato – non sia la lontananza dalla Spagna…
Così all’arrivo:
|
1 |
55 |
FAUBEL |
APRILIA |
|
2 |
14 |
TALMACSI |
APRILIA |
|
3 |
77 |
AEGERTER |
APRILIA |
|
4 |
37 |
LITJENS |
HONDA |
|
5 |
51 |
BONSEY |
KTM |
|
6 |
20 |
TAMBURINI |
APRILIA |
|
7 |
56 |
VD BERG |
APRILIA |
|
8 |
52 |
PESEK |
DERBI |
|
9 |
35 |
DE ROSA |
APRILIA |
|
10 |
24 |
CORSI |
APRILIA |
|
11 |
71 |
KOYAMA |
KTM |
|
12 |
44 |
ESPARGARO |
APRILIA |
|
13 |
12 |
RABAT |
HONDA |
|
14 |
22 |
NIETO |
APRILIA |
|
15 |
7 |
MASBOU |
HONDA |
|
16 |
38 |
SMITH |
HONDA |
|
17 |
6 |
OLIVE |
APRILIA |
|
18 |
60 |
RANSEDER |
DERBI |
|
19 |
63 |
DI MEGLIO |
HONDA |
|
20 |
29 |
IANNONE |
APRILIA |
|
21 |
11 |
CORTESE |
APRILIA |
|
22 |
8 |
ZANETTI |
APRILIA |
|
23 |
18 |
TEROL |
DERBI |
|
24 |
34 |
KRUMMENACHER |
KTM |
|
25 |
99 |
WEBB |
HONDA |
|
26 |
75 |
PASINI |
APRILIA |
|
27 |
27 |
BIANCO |
APRILIA |
|
28 |
33 |
GADEA |
APRILIA |
|
29 |
53 |
GROTZKYJ |
APRILIA |
|
30 |
15 |
SANDI |
APRILIA |
|
31 |
95 |
MURESAN |
DERBI |