 Alex Barros e A lex Hofmann hanno concluso un impegnativo secondo giorno di prove nell’ultima sessione di test ufficiali che precedono il via della stagione in Qatar.
Dopo un inizio di giornata, caratterizzato da fitta nebbia, il sole è finalmente tornato a splendere sul circuito di Jerez, permettendo a tutti i piloti di scendere in pista.
Il Team D'Antin MotoGP ha continuato il lavoro di messa a punto delle Ducati GP7 incontrando alcune difficoltà iniziali, parzialmente risolte a fine giornata per entrambi i piloti. Alex Barros ha concentrato il suo lavoro sul motore e sulle sospensioni, fermando il cronometro sul tempo finale di 1’41.842, mentre Alex Hofmann, che ha superato i problemi solo a fine giornata, ha ottenuto con la gomma da qualifica un’ottimo quarto tempo in 1’40.748.
Alex Barros (1’41.842): “E’ stata una giornata difficile. Non sono riuscito ad essere veloce come avrei voluto. Abbiamo lavorato molto sulla mappatura del motore, trovando una buona soluzione finale, oltre ad aver provato diversi tipi di gomme alla ricerca del miglior bilanciamento generale. Purtroppo non ho ancora raggiunto un feeling ideale con la moto; con l’anteriore mi trovo già bene, ma sul posteriore dobbiamo ancora lavorare molto per poter percorrere in maniera più fluida le curve. Domani avremo altro tempo per sistemare i problemi incontrati oggi e, come è successo in Qatar, sono certo che nell’ultima giornata faremo molto bene ”.
Alex Hofmann (1’40.748): “ Oggi abbiamo fatto un buon lavoro. Il passo di gara è costante e con la moto mi trovo bene anche se domani vorrei migliorare ancora perché penso di avere del margine; dobbiamo lavorare ancora molto per poter essere al 100% e raggiungere i risultati che sappiamo di poter ottenere grazie al materiale che Ducati sta mettendo a nostra disposizione”.
Fabiano Sterlacchini – Ingegnere di pista di Alex Barros: “In questo secondo giorno di prove, abbiamo fatto molti aggiustamenti al motore, riuscendo a trovare una soluzione soddisfacente. Alcuni cambiamenti sono stati fatti anche sulla ciclistica, ma qui il nostro margine di miglioramento può essere ancora tanto. Abbiamo fatto molti test anche sulle Bridgestone per poter scegliere la giusta gomma da gara. Domani continueremo su questa strada, perché dobbiamo ancora trovare il bilanciamento ideale”.
Emanuele Martinelli – Ingegnere di pista di Alex Hofmann: “Oggi abbiamo avuto qualche difficoltà che siamo riusciti a risolvere solo a fine giornata. La squadra ha lavorato molto per trovare il giusto assetto della moto e alla fine la soluzione individuata, insieme agli pneumatici da qualifica Bridgestone, ha dato permesso ad Hofmann di segnare un buon tempo finale. Al di là del tempo sicuramente soddisfacente, dobbiamo ancora perfezionare molte cose nella giornata di domani per dichiararsi soddisfatti anche di questi test. ”
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