Come previsto, i tempi sono scesi ulteriormente, ma francamente la stupefacente pole di Stoner non era nelle previsioni. Il giovane australiano (praticamente naturalizzato inglese) ha veramente bruciato le tappe nella MotoGP nonostante l’infortunio invernale – pensare che si era vociferata una sua provvisoria sostituzione con Toseland ora fa quantomeno sorridere. Il sorriso più largo, ne siamo sicuri, che l’hanno però stampato in faccia Casey e Lucio Cecchinello, che nel ragazzino terribile un po’ troppo propenso a ruzzolare per le vie di fuga ci crede da diversi anni ed è stato disposto a passare sopra anche al “tradimento” KTM.
Onore al merito e all’intuito, e complimenti a Honda, che avevamo dato troppo rapidamente per spacciata. La casa di Tokyo ha piazzato quattro moto nelle prime cinque posizioni, con il terzo posto di Elias, il quarto di Hayden e il quinto di Pedrosa. Altro numero interessante: due debuttanti e un quasi tale subito fra i primi con regolarità. Sarei curioso di vedere chi continua a negare che l’apprendistato nella massima categoria è diventato molto, molto più facile rispetto alle 500 sputafuoco pre-bigbang...
Meno contenti Melandri e Tamada. Il primo evidentemente ha qualche problema con la ciclistica della RC-V 2006, ma non sembra che con la 2005 la situazione migliori, visto che il circuito non è certo fra quelli ostici a Marco e alla sua guida. Diverse le problematiche del giapponese, che con le Michelin proprio non ci si trova: viene da chiedersi come mai Bridgestone abbia rifiutato il supporto ad un pilota che ha dato forti contributi allo sviluppo delle gomme per la MotoGP.
Al secondo posto il solito – scusateci se è passato un po’ in secondo piano – generosissimo Capirossi, che pur avendo conteso per tutta la seconda metà del turno la pole allo scatenato Stoner, lascia qualche dubbio sulla possibilità di ripetere l’exploit in gara viste le prestazioni non convincentissime sul passo nelle libere di questa mattina. La posizione di Gibernau, settimo fra le due Yamaha, confermerebbe la possibilità di una prestazione di buon livello ma l’improbabilità di risultati sulla falsariga di quelli di Jerez. Che sia ben chiaro: saremmo i primi ad esultare qualora i ragazzi di Borgo Panigale volessero smentirci clamorosamente.
Più o meno stesso discorso per Rossi ed Edwards. Il campione del mondo e il suo team, però, ci hanno abituato a piccoli affinamenti dell’assetto durante il warm-up, e considerando anche la voglia di rivincita accumulata a Jerez e l’assenza di problemi di chattering, si fa davvero fatica a darlo per sconfitto in partenza. Ci piacerebbe poter fare gli stessi discorsi per il suo compagno di squadra, ma il texano francamente non offre le stesse garanzie di “resilienza”...
Conferma i problemi accusati ieri Nakano, più indietro del solito in qualifica (dove le Bridgestone da tempo mettono spesso una pezza ai problemi di gioventù della Kawasaki) e Vermeulen continua insolitamente a precedere il compagno di squadra Hopkins. Che si tratti di crisi dello statunitense o progresso dell’australiano, vista l’incognita del valore oggettivo della Suzuki, è impossibile da dire.
Piomba al decimo posto la sorpresa di ieri Roberts, ma francamente la sua prestazione è migliore di quanto non sembri dalla classifica, perché nonostante il tempone di Stoner, i primi 11 piloti sono contenuti in un secondo. Peccato per il tracciato che non favorisce i sorpassi, perché diversamente le possibilità di vedere un garone di quelli che fanno la storia ci sarebbero tutte…
I tempi:
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1 |
C.STONER |
HONDA |
1'55"683 |
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|
2 |
L.CAPIROSSI |
DUCATI |
1'55"721 |
+ 0'00"038 |
|
3 |
T.ELIAS |
HONDA |
1'55"735 |
+ 0'00"052 |
|
4 |
N.HAYDEN |
HONDA |
1'55"793 |
+ 0'00"110 |
|
5 |
D.PEDROSA |
HONDA |
1'56"008 |
+ 0'00"325 |
|
6 |
V.ROSSI |
YAMAHA |
1'56"076 |
+ 0'00"393 |
|
7 |
S.GIBERNAU |
DUCATI |
1'56"177 |
+ 0'00"494 |
|
8 |
C.EDWARDS |
YAMAHA |
1'56"230 |
+ 0'00"547 |
|
9 |
S.NAKANO |
KAWASAKI |
1'56"237 |
+ 0'00"554 |
|
10 |
K.ROBERTS JR. |
KR211V |
1'56"272 |
+ 0'00"589 |
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11 |
C.VERMEULEN |
SUZUKI |
1'56"356 |
+ 0'00"673 |
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12 |
M.MELANDRI |
HONDA |
1'56"822 |
+ 0'01"139 |
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13 |
J.HOPKINS |
SUZUKI |
1'56"981 |
+ 0'01"298 |
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14 |
C.CHECA |
YAMAHA |
1'57"299 |
+ 0'01"616 |
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15 |
R.DE PUNIET |
KAWASAKI |
1'57"822 |
+ 0'02"139 |
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16 |
M.TAMADA |
HONDA |
1'57"891 |
+ 0'02"208 |
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17 |
J.ELLISON |
YAMAHA |
1'58"674 |
+ 0'02"991 |
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18 |
A.HOFMANN |
DUCATI |
1'59"591 |
+ 0'03"908 |
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19 |
J.L.CARDOSO |
DUCATI |
1'59"733 |
+ 0'04"050 |