Incidente di gara? Se uno dei due piloti è pilota spagnolo potrebbero esserci guai...

In Motocordialmente

di Marco Dabizzi, 07 giugno 2011
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Incidente di gara? Se uno dei due piloti è pilota spagnolo potrebbero esserci guai...


A pensar male si fa peccato, ma solitamente ci si azzecca. E' una delle più quotate frasi di uno dei signori induscussi della realpolitik, che ben sembra adattarsi a quanto sta attualmente accadendo nel Motomondiale. Dopo l'incidente che ha visto coinvolti Dani Pedrosa e Marco Simoncelli, un incidente ritenuto dalla stragrande maggioranza degli addetti ai lavori senza specifiche colpe da parte di uno dei piloti coinvolti, adesso la direzione di gara del Motomondiale ha convocato Kenan Sofuoglu e Julian Simon per discutere la caduta avvenuta nello scorso GP di Barcellona.

Caduta provocata dal campione turco, che si è peraltro immediatamente scusato con lo spagnolo appena rialzatosi dalla ghiaia. Non sappiamo a questo punto di cosa si discuterà il prossimo 9 giugno, quando i due piloti saranno ascoltati dalla direzione di gara, ma è certo che la decisione appare discutibile: un'analoga dinamica ha portato all'incidente fra Randy de Puniet ed Hiroshi Aoyama, ad esempio, senza peraltro suscitare alcun interesse da parte dell'organizzazione.

Far cadere un pilota spagnolo potrebbe avere conseguenze particolarmente dure, sembra essere il messaggio fra le righe, ed il dubbio che tutto questo avvenga non esattamente per difendere la sicurezza dei piloti appare legittimo: il rischio maggiore nell'incidente di Sofuoglu e Simon è apparso dovuto alla presenza di un muro di pneumatici invece che di una via di fuga, muro che avrebbe potuto provocare conseguenze ben più serie ai due piloti. Muro che però, a differenza di Sofuoglu e Simon, non è stato convocato dalla direzione di gara...





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