Il circuito di Monza ha aperto lo spettacolo della Superbike una settimana prima quest’anno, ospitando il Campionato Italiano Velocità (CIV) che lo scorso weekend compiva 100 anni.
Per la prima volta sono entrata a vedere una gara di questa categoria e sono rimasta veramente stupita, a vedere un mondo così aperto ma allo stesso tempo molto professionale, dove si può parlare tranquillamente con i piloti e con i team. E' stata un'esperienza molto positiva che consiglio a tutti gli appassionati di provare, sopratutto a tutti quei ragazzi che vogliono intraprendere la via del motociclismo come piloti, oppure come meccanici e usare quest'esperienza come un primo passo per capire cosa fare e come ci si deve comportare.
Per una ragazza della mia età (17 anni), è bellissimo riuscire a stare a stretto contatto con le moto, riuscendo a vedere i meccanici al lavoro ed i piloti impegnati nelle regolazioni delle moto. E' una cosa che non sono mai riuscita a constatare in altre categorie. Il venerdì ho avuto modo di parlare con Giovanni Sandi, cosa che non ero riuscita a fare l'anno scorso durante il weekend della Superbike a Monza. E' un vero peccato che queste categorie siano poco prese in considerazione, perché con costi ridotti, si gode di un'ospitalità bellissima e soprattutto per gli amanti di questo sport c’è la possibilità di stare a stretto contatto con i piloti e sentire le loro emozioni: è fantastico.
Dal mio punto di vista tutte tutto il mondo dei motori dovrebbe prendere esempio da queste categorie, dove tifosi e piloti si mischiano creando quell'aria di serenità e amicizia anche nelle domeniche di gara, dove si sa, c'è alta tensione per le gare… Gare che sono combattute e molto spettacolari.
Finisco dicendo che aspetterò con ansia il prossimo round a Misano Adriatico, dal 24 al 26 giugno e spero vivamente che queste poche righe vi facciano capire quanto questi ragazzi, anche se molto giovani, sanno il fatto proprio.