Questo weekend ho assistito dal vivo al Civ, Campionato Italiano Velocità moto. E' un campionato molto interessante e in continua evoluzione, dove partecipano “vecchie glorie” del motociclismo e nuove leve tra le quali potrebbe uscire qualche talento.
Per alcuni anni dalla nascita di questa mia passione, mi sono limitata alla visione delle gare dal divano (ammesso che riuscissi a starci seduta!), ma una volta provata l'emozione dal vivo non ne ho più potuto fare a meno.
Già era tanta l'adrenalina scaturita dal passaggio delle immagini in TV ma dal vivo i sorpassi, le staccate al limite, le derapate e il rombo dei motori aggiunto alle urla dei tifosi, sono la ricetta perfetta per sensazioni uniche! Il solo sentire il silenzio rotto improvvisamente dall'accensione di un motore è per me come il canto delle sirene per Ulisse! Irresistibile! Certe piste mi portano alla mente le imprese eroiche dei piloti.
Trovarsi a pochi metri dal teatro di storiche battaglie, tra dischi dei freni incandescenti, staccate pazzesche e sorpassi incredibili rende tutto ancora più magico. Avere addirittura la possibilità di passeggiare sulla pista, vedere le virgole lasciate dalle derapate, le strisciate e i trucioli delle gomme che giro dopo giro si deteriorano...è vero, a guardarlo bene, è solo un semplice e comunissimo nastro d'asfalto...ma chi segue le gare lo vede con una prospettiva molto diversa.
Si avvicina la partenza: piloti schierati, motori accesi, semaforo rosso acceso... Pochi secondi e quel semaforo si spegnerà e le moto lasceranno la griglia dirigendosi alla prima staccata della gara..cosa succederà? Questi sono attimi che danno una carica di adrenalina impressionante: vedere la partenza della gara, la tensione sui volti degli addetti ai lavori, gli attimi concitati per gli ultimi ritocchi prima di partire.. Per non parlare poi dei sorpassi in curva, sorpassi che fanno spalancare gli occhi e chiedersi come il pilota abbia potuto pensare di poter passare a quella velocità in uno spazio più o meno ristretto senza colpire in pieno l'avversario o perdere l'equilibrio e cadere per terra... eppure loro ci riescono! Anche nei posti più impensati!
Ho visto dal vivo il famoso sorpasso di
Valentino Rossi su Jorge Lorenzo al Montmelò e ho tuttora i brividi a ripensarci.. in casi come questo l'anima riceve delle scosse indimenticabili. Essere lì, vicinissimo alla griglia di partenza, sentire le vibrazioni date dalla potenza delle moto che arrivano ai miei piedi e fanno tremare la terra sotto di me; veder passare una moto a pochi metri da me a tutta velocità sia in rettilineo che in curva, dove i piloti passano uno attaccato all'altro, talmente vicini da chiedersi come facciano a non toccarsi, è veramente fantastico!
L' odore di gomma, il rumore scatenato dai cavalli del motore, gli attacchi agli avversari da lasciare senza fiato... tutto il resto è noia!
Purtroppo c'è una nota di tristezza perchè il paddock e le tribune sono praticamente vuoti, quando invece per la Motogp ci sono migliaia di persone a seguire sempre più spesso gare noiose, con quasi zero sorpassi. Non che non ci fosse proprio nessuno, però il Civ secondo me meriterebbe molti più spettatori. Un campionato così bello, con gare ricche di sorpassi, “sgomitate” e colpi di scena, deve avere come cornice un'infinità di seggiolini di plastica?