Dorna, come tirarsi la zappa sui piedi

In Motocordialmente

di Marco Dabizzi, 12 aprile 2011
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Dorna, come tirarsi la zappa sui piedi


Immaginate di avere per le mani l'organizzazione di un campionato motociclistico. I vostri migliori alleati sono ovviamente i gestori dei vari circuiti, soprattutto quelli capaci di portare sulle tribune il maggior numero di spettatori. Il numero di biglietti venduti per ogni evento però varia in modo considerevole a seconda del tracciato, e vanno dai centomila ed oltre (per la sola domenica) per le gare più seguite fino ai soli amici del guardiano di notte ed a dodici cammelli per la gara corsa nel deserto.

In un contesto simile, la cosa più naturale sembrerebbe cercare di mantenere relazioni quanto più amichevoli possibili con gli organizzatori delle gare più seguite, non certo cercare di rompere i rapporti con uno scontro diretto. Ed invece è proprio questo che sembra stia cercando di fare la Dorna, che secondo la rivista tedesca Bild avrebbe deciso di raddoppiare la cifra chiesta agli organizzatori del GP del Sachsenring, una gara storica che si tiene in una regione da sempre al centro della passione motoristica mitteleuropea.

Dopo l'Australia, Carmelo Ezpeleta va dunque all'attacco della Germania, in un parossismo difficilmente comprensibile che vede il baricentro del Motomondiale spostarsi in maniera preoccupante sempre più verso la penisola iberica. Nel caso di Phillip Island si era arrivati addirittura a minacce trasversali, facendo intendere che la FMI potrebbe anche non rinnovare l'omologazione del circuito se gli organizzatori non decideranno di cambiare la data di svolgimento della gara, posizionandola in calendario nel modo più stupido immaginabile, ovvero a ridosso del GP di Melbourne di F1. Con i tedeschi lo scontro è invece di tipo economico, visto che Bild riporta una richiesta per il 2013 raddoppiata dagli attuali 2 a ben 4 milioni di Euro, una cifra che l'ADAC tedesco - organizzatore del GP del Sachsenring - ha affermato di non potersi permettere di pagare.

Il problema è che se l'ADAC alla fine accettasse la proposta della Dorna, l'aumento dei costi sarebbe girato direttamente agli spettatori, con un relativo aumento del costo dei biglietti. Spettatori che alla fine potrebbero anche decidere di mandare a remare Ezpeleta e compagnia bella, guardandosi la gara in TV o facendosi piuttosto una bella girata in moto.

Nella foto (MotoGP): il pubblico durante una gara al Sachsenring







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Commenti dei lettori

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Commento


robertino
Italy
Milan

La domanda è la stessa che mi pongo anche quando sento le stesse cose con Ecclestone e la formula 1.Ovvero:ma le grandi case dove sono?...Ezpeleta si sta sempre più trasformando in una copia di Zio Bernie,che è vero che ha arrichito la formula 1,ma sopratutto sè stesso.Le revenues che le case hanno sono ridicole in confronto agli investimenti ed al fatto che sono esse stesse padrone di fare e disfare.Ed il trucco usato è sempre lo stesso:avere sodali nella federazione,e (FIA o FIM),ed essere Anglocentrici o Ibericocentrici.
Si sveglino le case prima che sia tardi,ed impongano un limite ad Ezpeleta
Ciao

Inserito: 12 aprile 2011

Anonymous

anche per questo la SBK è mooooooooolto meglio!

Inserito: 12 aprile 2011

Darkan
United States
Washington

Andato Rossi...andrà in rosso.

Inserito: 12 aprile 2011

pompone636

Quoto robertino al 100% !

Inserito: 12 aprile 2011

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