Gli scooter cinesi ed i giornalisti italiani

In Motocordialmente

di Marco Dabizzi, 09 marzo 2011
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Gli scooter cinesi ed i giornalisti italiani


La notizia che rimbalza sulle pagine dei principali siti di quotidiani italiani è di quelle importanti: al Porto di taranto la Guardia di Finanza avrebbe sequestrato 126 scooter Honda contraffatti. Il pericolo giallo dunque arriva a contagiare anche il mondo della motocicletta, e già ci immaginiamo pistaioli disperati dopo aver acquistato una CBR1000RR nuova di pacca a 4.999 Euro nello scoprire che il motore è quello del Sulky, e che le pastiglie dei freni sono fatte di latte in polvere alla melamina pressato.
Una breve verifica, che è consistita semplicemente nel guardare il filmato fornito dalla stessa Guardia di Finanza e pubblicato sul sito di Repubblica, ci ha permesso di fare un po' più di chiarezza nella vicenda, e soprattutto di rassicurare gli acquirenti: si è trattato di una partita di scooter (dei tuboni, per intenderci) su cui qualche cinesino impreparato aveva appiccicato il logo "Forza", parola che sembra particolarmente evocativa nei paesi asiatici. Ora, il fatto è che Forza è il nome (registrato) di uno scooter Honda, che però non è un tubone nè tantomeno è confondibile con la paccottiglia rinvenuta dalle Fiamme Gialle nei container.

"Queste moto di origine cinese - ha detto il procuratore capo di Taranto Franco Sebastio - sono abilmente contraffatte ma non rispettano gli standard di sicurezza e sono potenzialmente pericolose" si legge sul sito di Repubblica. Due righe più in giù lo stesso sito parla anche di scooter Honda "Sforza", per cui ci perdonerete se ci vengono dei dubbi anche sulle parole del procuratore. Sì, perchè una figura investigativa così importante non può certamente aver dichiarato certe inesattezze, giusto per rimanere sul formale (del resto sempre procuratore è).

Il fatto è che il filmato mostra chiaramente come NON si tratti di scooter contraffatti, ma di un prodotto che nulla ha a che fare con l'Honda (S)Forza, anche senza la perizia di cui si parla nell'articolo. Difficile anche capire come questi tuboni possano non dico essere venduti, ma perlomeno immatricolati, targati ed assicurati...

Per proseguire nella carrellata di autorevoli testate giornalistiche, il TgCom ed il TG1 sono allineati indicando gli Honda Dax "perfettamente contraffatti", mentre anche La Gazzetta del Mezzogiorno ci spiega come il logo fosse "perfetta imitazione".

Insomma, è proprio vedo che non bisogna fidarsi di quello che si legge in rete...

Fonti:
TG1
La Repubblica
TgCOM
La Gazzetta del Mezzogiorno









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Commenti dei lettori

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Commento


leoallafila
United States
Kirkland

Io avevo sentito che gli scooter perfettamente contraffatti erano stati ordinati dal Berlusca per fare il primo GP del bunga bunga!

Inserito: 09 marzo 2011

Webmaster
Australia
Morwell

Sarebbero stati Garelli... :-)

Inserito: 10 marzo 2011

robertino
Italy
Cantù

io però un bel CALIFFONE tamarro col codino di volpe attaccato al codone lo vorrei rivedere per sorridere un po'...magari con una espansione alla marmitta di quelle cattive....

Inserito: 10 marzo 2011

pasquale
Italy
Naples

no servivano a vendola per fare un pò di mototrans.....

Inserito: 10 marzo 2011

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