Pressione rossa

In Motocordialmente

di Simone Petrosemolo , 22 novembre 2010
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Pressione rossa


Il passaggio di Valentino Rossi alla Ducati rappresenta un altro cambiamento storico nel motociclismo moderno. Ma perché Valentino Rossi avrebbe dovuto lasciare il dream team Yamaha per accollarsi, a 32 anni, il rischio di una nuova avventura in Ducati? Cosa o chi lo ha spinto ad una simile scelta? La risposta è una sola: Jorge Lorenzo.

Rossi dal 2004 ha trovato nella Yamaha una squadra, oltre che un’azienda, totalmente dedicata a lui. Tutte le attenzioni, le risorse, le premure erano riservate a lui. E tutto questo Rossi lo ha ricambiato con 4 titoli mondiali, decine di vittorie e podi, un successo strepitoso per entrambi. Tuttavia, questa condizione è stata pian piano erosa dall’arrivo di Jorge Lorenzo. Inizialmente Jorge ha tenuto un profilo basso e, pur facendo numeri incredibili sin dal suo esordio in MotoGP, non ha dato molto fastidio a Rossi. Ma nel momento in cui Jorge ha terminato la fase di apprendistato è diventato il peggior nemico che Rossi potesse avere. “Il più forte degli altri”, come ha detto lo stesso Valentino, era entrato in casa sua.

Si può parlare di fuga di Rossi verso la Ducati? Magari qualcuno potrebbe dirlo e, probabilmente, non avrebbe torto. Ma non penso si possa parlare di fuga da Jorge Lorenzo. Si tratterebbe, piuttosto, di una fuga da un sistema che non era più “Valentinocentrico”. E uno come Vale vuole essere il solo gallo nel pollaio. Dopo 4 titoli con la Yamaha e le numerose imprese compiute è normale che Rossi non abbia accettato di essere trattato come Lorenzo. Voleva un trattamento, un atteggiamento, un approccio nei suoi confronti che fosse chiaramente diverso da quello del suo compagno di squadra. Un “privilegio” inteso come gratitudine, riconoscenza, rispetto per aver portato la Yamaha sul gradino più alto del mondo. E questo in Yamaha non accadeva più perchè investire su Lorenzo è stata una scelta giusta per il futuro e, evidentemente, anche per il presente. Ve lo sareste immaginato Schumacher in Ferrari accanto ad Alonso? Non lo avrebbe mai accettato. Idem per Valentino. Senza considerare, tra l’altro, che il titolo mondiale di Lorenzo è figlio anche del lavoro svolto da Rossi in tutti questi anni, cosa che a Rossi ha dato parecchio fastidio.

Rispetto al 2004, quindi, cambiano tante cose. Valentino questa volta è stato costretto ad andare alla Ducati e non lo avrebbe mai fatto se non fosse arrivato Lorenzo a calpestare le aiuole. E' stata una scelta indotta, non credo ne fosse convinto al 100%. Rossi voleva continuare a correre in moto ma non poteva farlo né con la Yamaha né con la Honda. Restava solo la Ducati, dalla quale Rossi pretenderà il massimo supporto, cercando di nuovo quel trattamento che aveva in Yamaha, quel qualcosa in più che possa dargli la spinta per battere Lorenzo (ma anche Stoner e Pedrosa).

I test sono andati male, per lo meno dal punto di vista dei risultati. I tecnici Ducati sono un po’ preoccupati, soprattutto Preziosi. Di Rossi non sappiamo nulla perché non ha potuto parlare. Ma credo che abbia messo molta pressione a tutti, proprio perché sarà lui il primo ad avere molta pressione quando la giostra si rimetterà in moto.

Magari cercherà di cucirsi addosso una moto con un motore strepitoso. È legittimo, d’altronde, cercare di avere il mezzo più veloce. Può darsi anche che lo farà perchè avrà bisogno di una moto più veloce per battere la concorrenza. A 32 anni potrebbe essere la strada giusta per tornare in vetta e, sinceramente, non ci vedo niente di male. Quando vinceva con HRC era evidente la superiorità del mezzo. Poi, passando in Yamaha, ha dimostrato che non ne aveva bisogno. Ora, forse, ne ha bisogno ma, almeno, non deve dimostrare più niente a nessuno.




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Commenti dei lettori

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Commento


solopista56
Italy
Rome

è esattamente quello che ho sempre sostenuto! Ma non bisogna girarci intorno, Valentino non voleva il termine di paragone Rossi/Lorenzo ad armi pari!!!! Oggi spera che Hayden faccia da scudiero........ e se anche lui andasse più forte?

Inserito: 22 novembre 2010

TonyC
Italy

Nulla di nuovo, visto che i motivi della separazione da Yamaha le aveva dette il diretto interessato.
E non è certo un mistero che nessun pilota, in F1 come in motogp, vorrebbe avere un compagno di squadra competitivo, e la dimostrazione lampante è il famoso muro che il prossimo anno dividerà Lorenzo e Spies, quando lo stesso Lorenzo aveva deto che sarebbe stato tolto e che con il texano sarebbero stati grandi amiconi.

Inserito: 22 novembre 2010

Anonymous
San Marino
Chiesanuova

Avete intenzione di andare avanti tutto l inverno cosi?? Poveri noi...

Inserito: 22 novembre 2010

Anonymous
San Marino
Chiesanuova

Nik

Inserito: 22 novembre 2010

solopista56
Italy
Rome

....sissì e poi continueremo anche il prossimo anno!!

Inserito: 22 novembre 2010

BUBU
Italy

Forse a Rossi dava fastidio quel tale Ramon Forcada che evidentemente sapeva assettare meglio di altri la yamaha.

Inserito: 22 novembre 2010

Anonymous

lorenzo e stoner alzeranno talmente tanto il livello a furia di sportellate che il primo podio di rossi lo vedremo a meta stagione..

Inserito: 22 novembre 2010

lemon81
Italy
Milan

sono sicuro anche io che lorenzo e stoner (salvo imprevisti) porteranno il livello ancora più in alto, ma pedrosa non sarà da meno!

Inserito: 23 novembre 2010

Matrix
Italy
Rome

Perchè tutti questi ragionamenti anti Rossi? mi dispiace tantissimo che da un po a questa parte su questo illustrissimo portale si scrive sempre articoli anti Rossi!!! Non paragoniamo il passato e il presente con il futuro... Rossi è stato ed è, gli altri dovranno esserlo per fare un paragone. Cordiali saluti alla direzione di questo bellissimo portale.

Inserito: 23 novembre 2010

lemon81
Italy
Milan

Questo non è un articolo anti Rossi. E' un articolo che cerca di analizzare in modo sportivo la scelta di Vale e le sue ragioni. Non vedo attacchi contro Valentino la cui eccellenza è fuori discussione ed i cui risultati in Ducati non avranno la minima incidenza sulla sua immensa carriera.

Inserito: 23 novembre 2010

poglina
Italy
Cagliari

Ancora una volta Valentino cercherà, portando in Ducati tutto il suo team ex Honda ed ex Yamaha, di relaizzare una moto con le stesse quote ex Honda ed ex Yamaha. Modificando telaio, distribuzione dei pesi, forcella e forcellone. E allora della Ducati che guidava Melandri, Stoner e Ayden cosa rimarrà? Sarà una Ducayamaha e Preziosi si rimangerà tutti i suoi progetti? Si perchè Valentino è sempre stato bravo ad ottenere e così forse sarà ancora competitivo. Questa è la differenza con Biaggi in Honda, Melandri in Ducati e così via.

Inserito: 23 novembre 2010

lemon81
Italy
Milan

Poglina,

se Rossi non potrà fare quello che tu dici non sarà affatto facile salire in classifica! Basta vedere che domani Guareschi & C. andranno a Jerez a provare una serie di modifiche per Rossi, mentre tutte le altre squadre di motoGP non andranno. Questo conferma che il progetto Ducati non è poi così vincente. C'è da lavorare parecchio per rendere la moto più fluida a livello dinamico e più stabile sul davanti.

Inserito: 23 novembre 2010

Anonymous
Italy
Genoa

speriamo vivamente che riesca a cambiare questa ducati perche' sicuramente e' diversa dalle altre motogp...e se per vincere dovra' essere una ducati giapponesizzata...va bene lo stesso ...l'importante e' salire sulla vetta del mondo con un binomio tutto italiano....

Inserito: 23 novembre 2010

canesciolto
Italy
Milan

basta non scrivere un articolo genuflessi verso il divin fanciullo che subito si è etichettati come anti-rossi... vabbè, ognuno ha i TiFusi che si merita...

Inserito: 24 novembre 2010

Tamagnun
Italy
Rome

Rossi deve vincere xchè Ducati possa vendere!
Alla luce di ciò, Rossi otterrà tutto ciò che vuole e vorrà, ed in un mondo in cui tutto ruota intorno a soldi e risultati, è giusto così, se Ducati ha potuto pretendere/sperare che piloti meno blasonati e/o più giovani si adattassero alla moto, da un 32enne stracampione del mondo non può (e a mio parere, non deve) aspettarselo.
Come ho già scritto altrove, ciò che mi farà arrabbiare è che se i risultati non dovessero arrivare, la colpa ricadrà tutta sull'azienda, affosandone immagine e bilanci, mentre sarebbero da considerare anche i meriti dei giovani virgulti (Stoner e Lorenzo in primis) e forse anche un inevitabile calo del fenomeno Rossi..

Saluti

Inserito: 21 dicembre 2010

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