ottimo articolo (come sempre d'altronde).
soprattutto ti faccio un plauso per la frase "...ciò che ci lega alle gare di moto, è l’unico, vero, grande, amore della nostra vita".
concordo al 110%!!
Con o senza Rossi esisterà sempre chi AMA veramente le moto.
Hagabros41
Inserito: 19 agosto 2010
ottima analisi di un fenomeno preoccupante. quelli della dorna quando si svegliano? medi e reggiani hanno stufato. è ora di cambiare!
Inserito: 19 agosto 2010
vota e fai votare alfredo di costanzo
Inserito: 19 agosto 2010
Quando asserite che il ritorno di Rossi,con i dati che non recuperavano share dimostrano che non è la sua assenza il motivo a mio modesto parere sbagliate.
Rossi a mezzo servizio o comunque non al top(Brno compreso) è un Rossi non catalizzatore ed in grado di infiammare o vincere le corse,..lo spettatore medio non esperto nè appassionato ne prende atto e cambia canale.Quando scopre che la motoGp non gli manca,non ritorna più...in Buona sostanza l'assenza di Rossi è contata,eccome.In secundis una verticale discesa delkla qualità delle telecronache e del dopogara,semprepiù (sempre a mio parere ma pronto a ricredermi con pareri altrui) imbarazzanti e povere di veri contenuti...
Terzo motivo :troppa elettronica e quindi appiattimento del fattore pilota(quindi meno sorpassi,recuperi,colpi di scena).
Quanto al parco piloti,a volte dimentichiamo che le gare erano noiose anche al tempo di Doohan per alcuni anni(non sempre,ma nelle stagioni i cui avversari erano gli Okada ed i Criville),e l'epoca di Roberts, poi di Gardner,Spencer,Lawson poi di Shwantz,Rainey sono state parentesi intervallate da anni monotoni..Con Rossi integro,la MotoGp aveva trovato il testimonial perfetto,un po' come tomba nello sci(guardacaso morto dopo di lui),Shumacher nella F1....
Una riflessione circa la dorna:a furia di copiare la F1 sta rischiando di uccidere per monotonia "l'evento gara": anonime le prove,gare senza mordente,dopogara patetico...basterebbe che 1 sola casa tra le 3 principali mollasse che il giochino dovrebbe quasi chiudere per mancanza di protagonisti o moto.
Ciao
Inserito: 19 agosto 2010
analisi condivisibile. personalmente se perdiamo per strada un po' di telespettatori di quelli che se cade uno non guardano neanche finire la gara... tanto meglio. molto bene invece i risultati di la7
Inserito: 19 agosto 2010
i veri appassionati di moto, le gare le vedono a prescindere il nome dei piloti. pazienza quando rossi andrà via....morto un papa se ne va un altro. quando si vedevano le gare dove rossi vinceva, è perchè erano il frutto di scontri favolosi contro biaggi e gibernau. ora solo noia
Inserito: 19 agosto 2010
il bello del motociclismo è l'agonismo. oggi questo manca, a causa di una politica miope da parte della ddorna e soci. l'articolo è ben fatto, complimenti al suo autore
Inserito: 19 agosto 2010
Noi possiamo scrivere e leggere tutto quello che vogliamo.. ma le cose non cambiano di certo.. è da diverso tempo che dico senza ombra di dubbio che in GP girano troppi soldi.. e purtroppo questo non porta certo buono.. calcio e f1 insegnano.. adesso chi corre è solo chi puo pagare(Vedi Karl Habram) che il prossimo anno debutta in GP con la ducati di papino.. e lui è solo l'ultimo della lista.. voglio proprio sentirli l'anno prossiomo Meda e Reggiani se avranno anora il coraggio di dire che qui ci sono i piloti migliori.. si nel portafoglio...
Inserito: 19 agosto 2010
Analisi da condividere appieno. Non credo, però, che chi gestisce il mondo della due ruote abbia l'umiltà di tenere conto di tali suggerimenti. Certo la Motogp non può continuare a percorrere la strada intrapresa fino ad oggi. Se avrà il coraggio e la volontà di cambiare ne trarrà sicuramente giovamento, altrimenti sarà destinata all'obliò.
La mancanza di risorse economiche, il numero esiguo di case costruttrici e di piloti deve spingere la Dorna, i costruttori e la Federazione Internazionale a cercare nuove strade e nuovi progetti. Lo sport deve prevalere sul buseness o, al limite, non deve essere soffocare quest'ultimo. Solo così l'interesse degli appassionati sarà rinvigorito, con o senza Rossi.
Inserito: 19 agosto 2010
purtroppo la motogp non è il campionato dei migliori manici, ma solo quello dei migliori portafogli. che fine ha fatto la kawasaki? il modo di correre della suzuki è bello? dove sono i team privati?
Inserito: 19 agosto 2010
L agonismo l ha creato Rossi, se avesse sempre dato il 100 % negli anni in cui era alla Honda avrebbe dato mezza pista a tutti. Considerato il fatto che: aveva la moto migliore, le gomme migliori, dei comnpagni di squadra ridicoli. Pero lui cosa faceva? Giocava.. E gli ignoranti del motociclismo lo osannavano per le Gag! Appena ha avuto avversari leggermente migliori le ha prese.
Lamps a tutti.
Inserito: 19 agosto 2010
la cosa bella è che si critica chi fa le gag dopo le vittorie...chi di gaga ferisce, di gag perisce!
Inserito: 19 agosto 2010
SE NON SI INTERVIENE SUBITO SARANNO UCCELLI PER DIABETICI. BELLA LA FRASE FINALE SULL'AMORE PER LE MOTO. SALUTI, DIEGO NAPOLI
Inserito: 19 agosto 2010
l'articolo del di costanzo è frutto di competenza e passione.
condivido in pieno le sue parole.
molte sono le cause dell'emorragia, e l'autore le ha esamninate in modo esaustivo.
Inserito: 19 agosto 2010
Sono d'accordo su molte cose, però credo che l'interesse per il motociclismo sia cresciuto soprattutto intorno alle battaglie in pista tra Rossi ed i suoi avversari.
Oggi, per via dell'elettronica, battaglie come quelle di Welkom nel 2004 sono diventate rarissime, anche perché lo sviluppo delle moto ha raggiunto livelli vertiginosi e il pilota non fa più la differenza.
Inserito: 20 agosto 2010
Condivido la critica all'uso eccessivo dell'elettronica, che appiattisce la guida..... ma non sono d'accordo sulla critica ai commentatori.... Meda e Reggiani sono molto bravi e gli ascolti sono aumentati anche grazie a loro...... vorrei ricordarvi le PALLOSISSIME telecronache in F1 di Mario Poltronieri...... una roba che nemmeno un sonnifero da cavalli potrebbe eguagliare!!!
E poi per carità il motociclismo se ben gestito rimarrà tale..... ma nonostante l'elettronica, solo la cattiveria agonistica di Valentino Rossi ha tirato fuori sorpassi epici che fanno lo spettacolo.... quindi attenzione a prenderlo in antipatia, perchè ad oggi non c'è pilota che possa fare altrettatno...... tutti veloci ma ragionieri con pochi sorpassi!!!!
Inserito: 20 agosto 2010
AnonymousItaly Acquarica Del Capo
Altro che meda, ci vorrebbe Di Pillo! Come mai Rossi non riesce piu' a sorpassare gli avversari? Manca la materia prima, ossia i piloti, e ci vorrebbe poca elettronica
Inserito: 20 agosto 2010
Fermo restando i problemi della motogp, ma non può essere semplicemente che quest'anno i telespettatori si stiano interessando alla SBK solo perché Biaggi sta per vincere il mondiale ?
Quando non ci sarà più Biaggi (o non lotterà per il vertice) credo che gli spettatori caleranno come in motogp.
Succede la stessa cosa negli altri sport, come il rugby: come non ricordarsi che 3 anni fa quando l'Italia vinse 2 partite al 6 Nazioni tanti cascarono giù dal pero perché non sapevano neanche dell'esistenza di questo sport.
Inserito: 20 agosto 2010
Un campionato, con molte moto simili e tanti piloti di ottimo livello, calamita l'interesse dei telespettatori e questo accade in Sbk. Purtroppo la motogp è un campionato con troppi pochi attori e, per di più, di scarso interesse; finiti i duelli Rossi/Biaggi, Rossi/Gibernau, Rossi/Stoner ed in ultimo Rossi/Lorenzo l'attenzione è diminuita. Mentre nella Sbk, si alternano, di continuo, i piloti di vertice mantenendo alto l'audience, in Motogp si è puntato tutto su Valentino (mantenendo, in tutti i modi, il suo dominio). Appena diminuita, però, la sua competitività, anche gli appassionati sono scomparsi. L'errore sta tutto qui, nell'aver puntato su un solo attore.
Inserito: 20 agosto 2010
qualsiasi opra teatrale, anche la più bella, se mancano gli attori, diventa pessima. come evidenziato nell'articolo, mancano buoni protagonisti. tante sono le cause, una su tutte l'eccessiva presenza di elettronica sulle moto.
Inserito: 21 agosto 2010
purtroppo chi gestisce il mondo delle gare non capisce che bisgna intervenire e subito!
rossi o non rossi, il motociclismo, come dice l'autore del testo, è un grande amore, forse l'unico che accompagna la vita di un centauro dalla nascita in poi. speriamo bene....
Inserito: 21 agosto 2010
DA QUANTO TEMPO UN PRIVATO NON VINCE NELLA MOTOGP? RICORDO CHE CHECA NELLA SBK HA VINTO CON UN TEAM PRIVATO, QUEST'ANNO
ABBIAMO TOCCATO IL FONDO....:-(
Inserito: 21 agosto 2010
ma perchè in tv trasmettono le gare della motogp? a me sembrano più litanie pro-rossi
Inserito: 21 agosto 2010
10, 100, 1000 SBK!
Inserito: 21 agosto 2010
preferisco l'adrenalina della sbk alla noia della motogp
Inserito: 21 agosto 2010
Complimenti ancora, non tanto per la scelta d'opinione, ma per l'obiettività giornalistica.
Il Rossismo ad oltranza ha portato il tifo da stadio nel mondo delle moto, con notevoli benefici mediatici ma forse un po' meno economici (considerata la flessione del 2008-2009 prendiamo le vendite del triennio 2008-2009 delle case motociclistiche più famose, e non vedremo un grande allungo di Yamaha, anzi).
Tra le righe dell'articolo ho notato quello che forse può essere un fenomeno, più o meno transitorio, l'assenza di passione per la moto tout court.
Masse che tifano il proprio gladiatore preferito.
Masse che individuano nella tifoseria avversaria il nemico.
Masse che si infiammano sotto le provocazioni volute e ben dosate, degli "anchorman" della domenica (vedi Any Given Sunday)
Una massificazione che sta soffocando l'elemento umano, del motociclismo come simbolo di condivisione di valori e stili di vita.
Un motociclismo portatore di una sua legacy, di una storicità, di personaggi che vivono tra noi e che fanno da cantastorie di avventure e aneddoti eccezionali del passato e del presente.
Le case, certo, hanno dato una bella mano all'aumento della complessità del sistema e all'esasperazione dei ritmi, ignorando troppo spesso i principi del capitalismo liberale e troppo spesso prediligendo ciecamente l'oggi e il subito, trasformando il cliente, fidelizzato e non, in un insignificante numero sulla cartolina di garanzia.
Sono felice di essere nato come motociclista, in tempi diversi da oggi.
E' vero Alfredo, "ciò che ci lega alle gare di moto, è l’unico, vero, grande, amore della nostra vita" !
Inserito: 22 agosto 2010
....capirete che ciò che ci lega alle gare di moto, è l’unico, vero, grande, amore della nostra vita....
Mai frase fu così vera.
Bravo ad Alfredo.
Inserito: 22 agosto 2010
Appena ha avuto avversari con moto migliori!!
Inserito: 25 agosto 2010
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