Ma guarda se mi tocca anche difendere Ducati...

In Motocordialmente

di Marco Dabizzi, 01 aprile 2010
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Ma guarda se mi tocca anche difendere Ducati...


Chi mi conosce sa che non amo particolarmente Ducati. Chiariamoci subito: non sto parlando delle moto, che a parte le cadute di stile di 999 e Multistrada sono sempre state negli ultimi anni fra le migliori sul mercato nelle rispettive categorie, con punte sublimi come la 1098 e la Hypermotard, veri e propri gioielli capaci di far sognare per le qualità di guida e la linea degna del migliore "Made in Italy". Nè mi riferisco all'incredibile lavoro svolto da tutti i ragazzi del reparto corse, capace di lasciare un segno importante negli ultimi anni sia nel Motomondiale che nel Mondiale Superbike.

Ma dopo aver letto alcuni commenti all'articolo che parla della Tribuna Ducati prevista per Monza, mi sento in dovere di offrire il mio (non richiesto) commento. I motociclisti amano raggrupparsi per tribù, non è certo una novità inventata da Ducati. Anche senza rispolverare le fazioni che divisero l'Italia fra guzzisti e gileristi otamai troppi anni fa, basta leggere un calendario dei motoraduni per rendersi conto che le "anime" degli appassionati di due ruote ri ritrovano spesso insieme a fratelli di marca o di genere.

Intorno al circuito di Phillip Island, tanto per tornare al mondo della Superbike, ci sono vere e proprie hospitality longo il tracciato riservate ai possessori di determinate marche di moto, con tanto di posteggio riservato, megaschermo, poltroncine e open bar. Honda, BMW, Yamaha e Kawasaki, così come Yamaha, colgono l'occasione per tenere alto lo spirito di marca, che altro non è che un modo per coccolare i propri clienti e cercare di fidelizzarli per quanto possibile.

Che c'è di male in un posteggio per sole Ducati? A meno che non si voglia andare a cercare la provocazione a tutti i costi, basterà posteggiare da un'altra parte... Ben vengano i club di marca e queste manifestazioni di passione, che fino ad ora - a mia memoria - sono state ben dentro i limiti della civiltà.




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Commenti dei lettori

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Commento


EvenZappa
Italy
Milan

E' sempre stato così....a monza non c'è solo la tribuna Ducati,ci sono anche quelle di Yamaha e Bmw...che male c'è?

Inserito: 01 aprile 2010

desmomado
Italy
Mirandola

non la vedo così drastica

Inserito: 01 aprile 2010

CAP
Italy
Fabbrico

L'unico commento negativo su queste iniziative (nell'altro articolo) credo sia stato solo mio ... ripeto che non mi piace il tifo organizzato dalle tribune di vario tipo alle colline monocolore!!! Ovviamente non c'è assolutamente niente di male o sbagliato in questo.

Inserito: 01 aprile 2010

pistu_foghecc
Italy
Milan

come dicevo, sempre più tifo da stadio.

Inserito: 01 aprile 2010

Webmaster
Australia
Yallourn

@ CAP: non ho preso spunto dal tuo commento ma da altri due che ho sovuto cancellare perchè veramente offensivi.

Inserito: 02 aprile 2010

CAP
Italy
Fabbrico

Caro Marco ... su motocorse c'è moltissima libertà di opignone, ed anche per questo che vi leggo da oltre 10 anni. l'importante è non abusarne. Buona Pasqua

Inserito: 02 aprile 2010

devis75
Italy
Verona

Sono d'accordissimo con Marco. Inoltre il riuscire a creare un senso di appartenenza ad una marca (orologi, abbigliamento, alimentari, auto o moto che sia) è una strategia commerciale oramai riconosciuta e perseguita in tutto il mondo da decenni, non capisco perchè ci si stupisca ancora tanto!
Buona Pasqua

Inserito: 02 aprile 2010

Ringhio
Italy
Milanese


Ma rileggere gli articoli e correggere gli errori prima di pubblicarli no ?

Inserito: 02 aprile 2010

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