Molto a malincuore, il Gentlemen’s Motor Club di Roma è stato costretto a rinunciare all’organizzazione della Master Cup 600 Open, che avrebbe dovuto essere il piatto forte del prossimo week-end motociclistico di Vallelunga. Sono confermate tutte le altre gare ricomprese nel cartellone del Trofeo di Natale (Trofeo del Centauro, Trofeo Maxi-Scooter, Gara nazionale Sidecar).
La Master Cup voleva essere una vera e propria Finalissima temporale della categoria. Infatti il sodalizio capitolino aveva invitato i protagonisti di tutti i trofei, coppe e challenge che, negli ultimi 5 anni, avevano avuto nel programma tale classe. Inoltre, la particolare formula di gara con tiratissime e corte prove di qualificazione ed una sessione Superpole come nel Mondiale Superbike per i migliori dei migliori, prometteva davvero bene, soprattutto dal punto di vista spettacolare (finalmente qualcuno pensa anche a come convincere gli sportivi a sedersi in tribuna).
Solo uno dei numerosi licenziati italiani che (spesso per convenzione) chiamiamo piloti ha creduto in tale formula innovativa ed ha inviato l’iscrizione. Non ne è stato reso noto il nome, ed invece non solo la sua coraggiosa azione andrebbe resa di pubblico dominio, ma ci azzarderemmo a spingerci ancora più in là: nello specifico sino a consegnargli, durante la premiazione del Trofeo del Centauro che comunque farà tappa all’autodromo di Campagnano, la coppa di primo vincitore del trofeo, o almeno un riconoscimento simbolico. Gli assenti - come diceva Fouché - hanno sempre torto, ed in questo caso ancor più vista l’assoluta assenza di concomitanze. .
(g.p.)