Ci prendono pure per il c...
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Terminata la produzione, in molti paesi si è scatenata la caccia alla Buell, anche per via degli incentivi offerti dalla casa ai concessionari che in molti casi hanno messo le moto rimanenti sul mercato a prezzi da saldo. Qui in Oz, tanto per capirsi, alcune Buell XB12SS (nella foto) sono andate via a meno di 8.000 dollari, pari a circa 5.000 Euro al cambio attuale o a metà del prezzo di listino. I più incazzati saranno ovviamente i clienti che hanno acquistato una Buell nei giorni precedenti l'annuncio della chiusura, pagandola a prezzo pieno. Quando si troveranno a provare a venderla, il prezzo risentirà ovviamente della svendita finale delle ultime moto. Qualcuno invece prova già a fare il furbo, ed alcuni degli ultimi modelli vengono rivenduti poche ore dopo l'acquisto con un migliaio di dollari di sovrapprezzo: sempre un affarone per l'acquirente, un guadagno facile per il venditore. In tutta la vicenda, quello però che mi sta più indigesto è il comportamento del marketing Buell, che ha rilasciato questo comunicato: "Dalla comunicazione della cessata produzione, nulla cambia quindi in termini di assistenza, garanzia e disponibilità ricambi [e fino a qui siamo d'accordo, n.d.r.]. Buell sarà sicuramente più accattivante, assumendo una nuova dimensione 'vintage'". Diamine, dopo aver letto una cosa del genere verrebbe quasi da temere che in Italia il prezzo possa essere aumentato per gli ultimi modelli, visto che sono "vintage" (che poi vuol dire vecchi...). Rimane la tristezza di una casa motociclistica che chiude i battenti, evento sempre deprecabile. Che si ami o si odii, Buell rimane un marchio che ha osato proporre qualcosa di diverso, e che con il nuovo motore Rotax avrebbe potuto dire la sua anche nel segmento delle moto sportive. |
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Rome
"...con il nuovo motore Rotax avrebbe potuto dire la sua anche nel segmento delle moto sportive."
Appunto: la stessa Harley non ci avrebbe fatto una bella figura a vantarsi che le sue moto vanno meglio con un motore italo-austriaco.
Meglio così: un cesso in meno da schivare sulle strade, e scusate se ho usato il termine "Harley".
Inserito: 20 novembre 2009
Bern
Ma quando dai del cesso ad una moto, dai un okkio alla tua!
Va bene che purtroppo ognuno ha il suo gusto, ed il tuo é pessimo, ma non strabordare e dire stupidaggini!
Inserito: 20 novembre 2009
Florence
E' il problema dei blog. Fanno parlare tutti. Da Bmwuista, mi dispiace tantissimo per Buell. Smettere è una grandissima cazzata. Mah...
Inserito: 20 novembre 2009
Naples
Sono d'accordo: è un problema che sui blog motociclistici diano spazio anche a custom e scooter ed ai loro rispettabili appassionati che meriterebbero di uno spazio dedicato ed esclusivo invece di dare fastidio con le loro incompetenti illazioni in un blog dedicato alle moto.
A me però piacciono le moto, perciò delle sorti di un'industria che adesso produce solo custom non m'interessa più di tanto, per quanto in passato sia stato felice possessore di MOTO Harley Davidson, che nulla avevano a che vedere con le attuali custom.
Vero è che l'operazione "Buell" avrebbe potuto sdoganare l'Harley nel mondo delle moto ed è un peccato che sia fallita, ma c'è anche da dire che ha avuto poco senso equipaggiare una bella naked come le Buell con un arcaico V americano.
Un'occasione perduta quella di (non) montare un'unità Rotax.
D'altra parte già per lo "sviluppo" o meglio parziale aggiornamento di alcuni componenti del suo (unico) motore, l'HD si era rivolta in passato a ditte esterne (Porsche) visto che probabilmente non aveva più ingegneri progettisti di motori la cui sapienza in quasi un secolo è stata capace di esprimere solo un tipo di motore di grossa cilindrata (gli ingegneri che lo progettarono a quest'ora saranno più che morti e sepoliti).
Inserito: 21 novembre 2009
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