Sinceramente quello che accade in Australia non mi interessa. Siamo in Italia, e le trasmissioni televisive sono seguite da milioni di italiani, che, in parte, sono stufi di ascoltare la solita Rossicronaca. L'Italia è la patria delle rosse Dicati, di piloti che hanno come cognome anche Capirossi, Melandri, Canepa. La cosa bella del motociclismo è che si tifa un pilota a prescindere dalla sua nazionalità. All'epoca dello scontro Rainey Schwantz allora eravamo tutti americani? La crescita del motociclismo non è dovuta a Rossi, Sbk docet. A mio parere se il motociclismo è così popolare, lo si deve alle sue componenti intrinseche di spettacolo. Va detto che merito lo ha avuto anche Italia 1 nel credere nello sport motociclistico. Solo che laddove lo spettacolo latita, i telespettatori si spostano dove questo abbonda. In parole povere sempre più Sbk, e meno Motogp
Inserito: 19 novembre 2009