
Dopo una querelle amministrativa durata anni - il primo progetto risale al 2006 - la Repsol Italia ha inaugurato a San Bellino, paese in provincia di Rovigo, un distributore di benzina. Le lungaggini furono essenzialmente dovute ai dubbi per il completamento dell’ Autostrada veneta Nogara – Mare Adriatico, il cui casello di San Bellino (località che la società petrolifera spagnola aveva scelto per il suo impianto) è stato in forse fino all’ultimo. La Repsol ha atteso per mesi chiarimenti ed ora, a casello autorizzato e completato, si è potuto inaugurare anche l’impianto, il primo ad essere stato completamente progettato dallo staff tecnico del colosso petrolifero spagnolo. Gli altri 149 impianti Repsol in Italia sono sorti sulle ceneri di pompe già esistenti (in gergo si chiama “cambio bandiera”). Oltre ad autorità assortite ed alla responsabile della filiale italiana Repsol, Patricia Borghini, era presente Andrea Dovizioso (Nella Foto, al taglio del nastro). Il popolare Dovi (un comunicato ne rimarca i suoi natali a 150 chilometri dal luogo dell’inaugurazione: ne prendiamo atto) ha trovato ovviamente ad attenderlo tifosi e curiosi. Gli è stata fornita una Fireblade 1000 RR dipinta nel classico arancio col sole in controluce. Con tale moto Andrea si è recato alla prima pompa disponibile e si è fatto fare - primo cliente dell’ancor breve storia del distributore - il pieno. Non è dato sapere se, visto che l’impianto è automatico, qualcuno abbia saldato il ticket uscito dall’erogatore. Dovizioso, leggiamo in una nota, ha dichiarato che non vede l’ora di avere un distributore del genere anche a Forlì. E magari, aggiungiamo noi, una carta aziendale Repsol per rifornirsi di carburante a prezzo più o meno stracciato.
(g.p.)
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