Prevenzione o procurato allarme?

In Motocordialmente

di Luca Beduz, 14 agosto 2009
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Prevenzione o procurato allarme?



La prevenzione degli incidenti stradali viene effettuata con vari mezzi, spesso scioccanti per come venga comunicato il messaggio, al fine di contenere se non ridurre il numero di sinistri. Nelle zone montane e pedemontane gli utenti della strada sanno che il pericolo di attraversamento stradale di qualche animale selvatico è reale, specie al volgere della sera. Per ridurre questo tipo di incidenti spesso le amministrazioni locali pongono limiti di velocità particolarmente bassi in aggiunta ai cartelli appropriati al tipo di pericolo, in quanto provvedere a sottopassi stradali ad uso della fauna selvatica è una soluzione costosa e non sempre caldeggiata. Ultimamente a Pordenone per sensibilizzare e attirare ulteriormente l’attenzione degli utenti della strada in merito al problema di cui sopra, la locale Amministrazione Provinciale ha deliberato l’installazione di 43 “nuovi cartelli“ da predisporre lungo la rete viaria pedemontana e montana nei punti noti d’incrocio fra i sentieri e la rete viaria. Tutto ciò non avrebbe niente di strano se non fosse che questi “nuovi cartelli” non sono altro che delle sagome di legno e cartone raffiguranti un cervo in scala 1:1.
Questa è effettivamente prevenzione o si tratta di procurato allarme?
D’istinto si sarebbe portati a dire che si tratta di procurato allarme visto anche i numerosi tamponamenti registrati in questi giorni in prossimità dei cartelli, eventi che hanno obbligato a spostare le sagome sull’altro lato della carreggiata dando così l’impressione che “l’animale” abbia completato l’attraversamento e non che lo stia per compiere come poteva suggerire la posizione iniziale. Così facendo però si perde il vero impatto emotivo e lo spunto di riflessione che queste figure suscitavano nell’animo di quanti se li vedevano parati innanzi quasi all’improvviso.
Saranno i futuri dati statistici a dirci se la scelta dell’amministrazione provinciale ha dato i risultati sperati, rimane il fatto che sono dei segnali dal forte impatto, soprattutto sul pedale del freno.




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Commenti dei lettori

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Commento


matrixgab
Italy
Milan

cos'hanno messo dietro al cervo??? un traliccio ducati??? ;-)

Inserito: 14 settembre 2009

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