 I prati ed i posteggi di un circuito in occasione di una prova del Motomondiale o del Mondiale Superbike rappresentano solitamente un quadro abbastanza chiaro del mercato motociclistico di quel paese.
A Phillip Island, lo scorso febbraio, mi ha particolarmente colpito la presenza di un incredibile numero di KTM. Non parlo ovviamente delle moto da fuoristrada, categoria di veicoli a due ruote che qui in Australia va per la maggiore, ma di supermoto o di sportive RC8.
Il successo di KTM down under dipende da una serie di fattori, non ultima la presenza di un'ottima rete di concessionari su tutto il territorio nazionale, ma è indubbio che il gran numero di moto stradali della casa di Mattighofen vendute sia una peculiarità che merita di essere studiata a fondo, anche perchè Aprilia e Ducati - al contrario - raggiungono numeri di vendita enormemente più bassi.
KTM quest'anno è al quinto posto fra le marche più vendute, dopo le quattro case giapponesi ed Harley Davidson. Un risultato eccezionale, che va di pari passo con l'immagine di motociclette robuste ed affidabili, ma soprattutto dal prezzo ragionevole confrontato alle caratteristiche offerte.
Ecco la classifica delle vendite per marca in Australia nel primo semestre 2009:
1. Honda: 11.837 -22,7% 2. Yamaha: 11.393 -16,4% 3. Suzuki: 8.212 -0,8% 4. Kawasaki. 5.211 -4,1% 5. Harley-Davidson: 3.548 -11% 6. KTM: 2.694 -11% 7. Triumph: 1.741 +1,2% 8. Polaris: 1.483 +10,3% 9. Hyosung: 1.009 -17,3% 10. SYM: 1.003 -9,5%
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