Borgo Panigale, abbiamo un problema...

In Motocordialmente

23 giugno 2009
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Borgo Panigale, abbiamo un problema...


E chi se lo aspettava. Michel Fabrizio, quel ragazzino impenitente con la faccia un po' da libanese, specialmente nella versione "barbuta" sfoggiata ad inizio stagione, sembrava destinato al ruolo di seconda guida all'interno del team Ducati.

Molti, a dire la verità, non l'hanno mai neppure sopportato troppo, a torto ritenendolo ancora non maturo per il ruolo da pilota ufficiale. Michel negli anni ha messo in mostra un grande talento, ma in effetti gli è sempre mancata quella continuità agonistica che gli avrebbe permesso di concretizzare ben di più nelle ultime stagioni.

Ovviamente, il suo essere un antagonista diretto del concittadino Max Biaggi, con cui ha avuto un rapporto particolarmente burrascoso, non lo ha aiutato ad attirare le simpatia di una parte del pubblico, ma Fabrizio ha comunque proseguito per la sua strada, fatta di errori ma anche di splendide gare.

"Il ragazzo si farà", ha sempre ripetuto Pierfrancesco Chili, che Fabrizio lo ha scoperto e "coltivato" fin dagli esordi.

Ma certo a Borgo Panigale non immaginavano che quest'anno il ragazzo si sarebbe fatto a scapito del compagno di squadra Noriyuki Haga.

D'accordo, Haga ha ancora un notevole vantaggio nella classifica iridata, ma le ultime gare di Michel lo hanno fatto diventare a tutti gli effetti un pretendente al titolo iridato, e non certo solo per la matematica. Haga infatti sembra aver perso quasi completamente la strada per la competitività, dopo una disastrosa trasferta in America ed una gara1 a Misano decisamente deludente. Spies dal canto suo ha un talento incredibile, a cui fa però da contraltare una sfiga altrettanto colossale, sotto forma di una Yamaha non particolarmente competitiva ma soprattutto non particolarmente affidabile. Quando non finisce prima la benzina...

Insomma, la rincorsa al titolo da parte di Fabrizio non appare certo impossibile, e sicuramente a questo punto Michel avrà deciso che vale la pena provarci. Ma questo comporterà qualche problema internamente al team, perchè le legittime aspirazioni del pilota romano potrebbero ostacolare seriamente la strada di Haga, favorendo alla fine il texano della Yamaha.

In Ducati sono sono mai stati per fortuna troppo favorevoli a dare ordini di scuderia, anche se questo potrà significare per il team manager di Ducati, Davide Tardozzi, il ricorso ad abbondanti dosi di Maalox. Da parte nostra non possiamo invece che auspicarci ancora gare combattute ed entusiasmanti come questi ragazzi hanno dimostrato di poter fare, e chiunque sarà alla fine il vincitore si sarà sicuramente meritato il titolo in un campionato altamente spettacolare.

Che sia Haga, Spies o Fabrizio.




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Commenti dei lettori

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Commento


Anonymous
Monaco

che problemone che hanno quei scienziati!
RIpeto ancora una volta,con quele Ducati superiori alla concorrenza ( e non di poco) ci vincerebbe chiunque!
Basta! con queste pagliacciate!
suvvia....! Prima Bayliss poi Haga ora Fabrizio e dopo chi?? il portiere di casa mia, il benzinaio e anche il panettiere volete far vincere??

Inserito: 23 giugno 2009

Nathan75
Italy
Castelletto

Michel dovrebbe solo vincere qualche gara in più, cosa che poteva e doveva fare Domenica in gara2!! Cmq spero che la classifica si accorci per regalarci un bel finale di stagione!!

Inserito: 23 giugno 2009

Anonymous
Italy
Trieste

pure smrz si si mette.
Probabilmente un 1200 così preparato sbilancia troppo a favore dei bicilindrici.

Inserito: 23 giugno 2009

garry
Italy

Non sono tifoso Ducati ma mi intendo abbastanza di motori (visto che ciò di cui si parla spesso sono solo il motore della ducati e non l'insieme) e prima di continuare a fare commenti bisognerebbe che Vi leggeste il regolamento Sbk. E' assurdo che pensiate che sia meglio avere un 1200 bicilindrico sul quale avere molte restrizioni sull'elaborazione e per di più un air restrictor sull'airbox (senza contare il maggior peso della moto) che un mille quattro cilindri su cui poter fare ciò che si voglia, quindi anche un continuo sviluppo. Quello che vince è un pacchetto che si chiama ducati corse, il merito è tutto loro, naturalmente pilota compreso.

Inserito: 23 giugno 2009

Raizen
Italy
Laives

Garry ha pienamente ragione.......e se guardate i commenti dei piloti Ducati (e anche le gare) diranno che l'accelerazione delle 4 cilindri è nettamente più forte.
Loro vanno così forte grazie alla ciclistica della Ducati superiore alla concorrenza......poi ovviamente conta il manico per farla andare......
Cmq bisognerebbe essere orgogliosi di una casa Italiana che da paga alle nipponiche........visto che è un prodotto nostrano. (sempre se si è veri italiani)

Inserito: 24 giugno 2009

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