Nella giornata di domenica 7 dicembre il DOC Pordenone ha organizzato, l’ormai tradizionale manifestazione a scopo benefico denominata Toys for Tots che vede per protagonisti i motociclisti che sostituendosi a Babbo Natale consegnano i regali a bambini meno fortunati. L’iniziativa ha radici lontane, più precisamente al 1947 quando il Maggiore Bill Hendricks del corpo dei Marines, su consiglio della moglie Diane fondò una organizzazione per distribuire doni a bambini meno fortunati nel periodo natalizio.
Il progetto pilota ebbe un tale successo che il “Toys for Tots” venne adottato ufficialmente dal Corpo dei Marines degli Stati Uniti d’America, sin dal 1948.
Nel corso degli anni molte celebrità hanno partecipato a tale iniziativa, tra i quali va ricordato il musicista Nat “King” Cole, il comico Bob Hope e l’attore John Wayne. Walt Disney nel 1948, prestò la sua opera disegnando il logo della manifestazione, usato ancora oggi.
Fino a qualche decennio fa, tale manifestazione veniva organizzata solamente sul suolo americano, ma come accade per molto altro del “made in USA” anche il “Toys for Tots” è stato oggetto d’esportazione, iniziando il suo percorso italiano dalla base USAF di Aviano, in provincia di Pordenone.
Grazie alla comune passione per i mezzi a due ruote e in particolare modo per le rosse di Borgo Panigale, Diego Volpi presidente del DOC Pordenone, stringeva rapporti di amicizia con alcuni militari americani. Veniva così informato di tale iniziativa e capendone il potenziale suggeriva l’estensione della manifestazione al di fuori dei confini della base USAF. Decisione che non fu difficile prendere vista la difficoltà di ottenere le autorizzazioni necessarie per permettere l’ingresso di civili italiani all’interno di una base americana, difficoltà che si trasformò in un muro insormontabile durante la guerra in Bosnia.
A partire dal 1998 quindi si è svolta la prima edizione del “Toys for Tots” italianizzato grazie anche al fondamentale contributo di americani Ducatisti.
Da allora ad ogni edizione si riscontrava un crescendo nel numero di partecipanti nonostante le condizioni climatiche non proprio favorevoli (va ricordato che il Toys for Tots si svolge ogni anno a Dicembre ed è risaputo che per molti di noi motociclisti a Dicembre la moto è già in letargo).
Purtroppo dal 2003 a causa dei trasferimenti per motivi di lavoro sono venuti a mancare i contatti con l’interno della base USAF, è da allora che il DOC Pordenone si è assunto l’impegno di riorganizzare ogni anno il “Toys for Tots”.
A ricevere la puntuale visita annuale dei partecipanti al Toys for Tots, è la sede di San Vito al Tagliamento dell’associazione “La Nostra Famiglia”, Ente Ecclesiastico che si occupa di attività ONLUS di assistenza sanitaria, socio–sanitaria, istruzione e formazione finalizzate in particolare a persone disabili e svantaggiate, inoltre sono accolti bambini con grave disagio familiare in attesa di affido o adozione, bambini e adolescenti soli o con disagio socio-ambientale in piccole comunità o in nuclei di tipo familiare.
Sono questi i bambini protagonisti del Toys for Tots che ogni anno attendono con trepidazione i loro amici motociclisti. Anche per i genitori è una bella giornata in quanto i loro figli almeno per un giorno sono contenti e riescono a non sentirsi oppressi dai problemi psico-motori che li affliggono.
Nel corso degli anni si è sparsa la voce fra i motociclisti e questo permette la presenza di un gran numero di patecipanti anche quando la manifestazione viene organizzata in prossimità di un ponte festivo, come è accaduto quest’anno.
Tirando le somme possiamo dire che in questi 11 anni sono stati raccolti e consegnati circa 9000 regali portati da una media di circa 150 motociclisti presenti ad ogni edizione, numeri che possono essere considerati una costante dell’organizzazione del Toys for Tots e che non possiamo far altro che sperare di poter incrementare, regalando altri momenti di felicità a bambini meno fortunati.
Chiunque volesse partecipare alla successiva manifestazione contatti il presidente Diego Volpi del DOC Pordenone a: info@docpordenone.it