 Devo ammettere la mia ignoranza: ho sempre pensato che Mat Mladin fosse americano.
Il sei volte campione della Superbike AMA oramai è un'icona del motociclismo a stelle e strisce, e solo l'altro giorno ho appreso che in realtà è un cangurotto come Casey Stoner e Troy Bayliss.
In bella evidenza su un quotidiano locale c'era infatti un articolo sugli sportivi australiani che hanno guadagnato più denaro nel 2008, una di quelle money list tanto diffuse nei paesi anglosassoni dove la gente non si vergogna a dichiarare i propri guadagni.
Fra gli sportivi più pagati d'Australia figurano ovviamente diversi rappresentanti degli sport motoristici, con il pilota di Supercross Chad Reed a comandare la classifica (terzo posto assoluto) con 8,7 milioni di $.
Segue Mark Webber con 8,5 milioni, e Mat Mladin con 6,5 milioni, mentre Casey Stoner è ben più lontano con 3,5 milioni.
La cosa curiosa è che anche il giornalista parlava di Mladin come di uno sconosciuto, visto che anche qui downunder quasi tutti ignorano che sia australiano...
Ecco qualche nota di Gabriel Pirini sul trentaseienne campione AMA.
La stella di Mathew “Mat” Mladin ha sinora brillato soprattutto negli States. Dalla natìa Camden (3.10.72) però, prima di avvitarsi sui banks di Daytona o scendere in caduta libera al Corkscrew di Laguna Seca fu per qualche tempo “spalla” di Doug Chandler nel Motomondiale 500 con la Cagiva.
I manager stavano già cercando gli eredi di Gardner e Doohan e quindi andavano bene anche Beattie e Mladin.
Questa un’intervista a Mladin (fatta da Dean Adams per speedtv) su quel periodo: “There I was in Europe with a 45 foot motorhome and a big paycheck. A year before I had one pair of shoes and was racing out of my own pocket. I’m racing Wayne Gardner, Mick Doohan and Wayne Rainey…I had their posters on my bedroom wall in Australia…and Cagiva was putting pressure on me to beat them They should have put me on a Superbike”.
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