La Federazione Internazionale Motociclistica ha diramato la lista “dei piloti ammessi a correre il Round di Vallelunga del campionato mondiale Superbike”.Il comunicato è stato distributo stampato sui carta formato A4. Bastava molto meno spazio, visto che “la lista” comprende un solo nominativo: Terence Toti, pilota del Team Celani che correrà la gara iridata Supersport con una Suzuki dell’importatore italiano. Nella classe maggiore, nessun pilota prenderà il via in qualità di wild card. Ci permettiamo di dissentire. Nella precedente gara di Donington la federmoto inglese ha iscritto due piloti nella Superstock, due nella Supersport e...ben 5 nella Superbike. Grazie al suo notevole peso politico, l’Acu è riuscita anche ad aggirare alcuni ostacoli burocratico-regolamentari. La Federazione Motociclistica Italiana, invece, non trova strada migliore del non iscrivere nessuno. Certo: non presentare nessuno offre l’indubbio vantaggio della minor fatica. Niente moduli da compilare, nessuna telefonata da fare, nessun accompagnatore più o meno ufficiale incaricato di dare una mano a piloti che non sono mai usciti dal guscio del CIV e che magari nemmeno parlano l’inglese. E’ vero che l’omologo d’oltremanica del CIV si chiama BSB (British Super Bike) e che al momento è una specie di succursale del Mondiale, ma proprio per questo motivo un po’ di orgoglio nazionalenon guasterebbe nemmeno nel paese (guarda un po’) dei Rossi, dei Biaggi (zio e nipote), degli Scassa, dei Savadori, dei Moretti e dei Roccoli. I piloti li ho citati a caso, in ordine sparso ed a memoria. Mi scusino gli assenti. In estrema sintesi: non ci sembra un comportamento esemplare da parte di una federazione che tra i suoi compiti istituzionali ha anche il promuovere e l’incentivare “sotto ogni forma” il motociclismo italiano. Attendiamo con ansioso interesse una eventuale risposta da parte del presidente Fmi Paolo Sesti (nella foto, a sinistra, durante le premiazioni del Tricolore 2007, con Marco Borciani). Caro presidente, è vero che Lei è in scadenza di mandato; ma le elezioni ci saranno a dicembre. Mancano diversi mesi; la campana dell’ultimo giro non è ancora suonata.
Bella considerazione e bell'articolo. Un plauso a Motocorse.
Inserito: 18 settembre 2008
Anonymous
Italy Rome
Una volta tanto plaudo a MotoCorse che - giustamente - denuncia l'immobilita' della Federazione confermando come quest'ultima sia composta da politici e non da motociclisti...e c'e' chi foraggia certa gente tesserandosi...
Inserito: 18 settembre 2008
EvenZappa
Italy Milan
Il Paese Italia si vede anche in qeste "piccole" cose...la Federazione Italiana è una barzelletta,ma effettivamente serve a qualcosa?
Inserito: 18 settembre 2008
lellova
Italy Naples
E' INDUBBIO che questa FMI serve solo a scambiare voti elettorali e a spartire gli introiti delle polizze rc d'epoca. Tutti politicanti che niente hanno a che spartire con il motociclismo...aboliamola!