 “Scusi, parlo con il provider internet e telefono XXX? Quando mi potete mandare un tecnico? Come? Una settimana?” Non so se vi è mai capitato, ma se avete mai chiesto l’intervento a casa di un tecnico per installarvi una linea fonia o dati, o magari risolvervi un guasto, ci sono ottime probabilità che abbiate pronunciato frasi del genere.
Viene da pensare che nelle metropoli, con l’aggravante traffico, la situazione peggiori ulteriormente. Provate ad immaginare cosa può succedere a Città del Messico – con i suoi circa 25 milioni di abitanti l’area metropolitana più popolata del mondo – che unisce a dimensioni e congestione del traffico il classico caos viario da paese latino, parola del sottoscritto che c’è appena stato, e al quale sono spuntati diversi capelli bianchi in più al solo girare per le strade durante il periodo di vacanza... Facile immaginarsi che il tecnico riesca si e no a fare un intervento al giorno, e solo se il cliente abita piuttosto vicino ad una delle centrali.
E invece, con supremo sprezzo del pericolo (ribadisco, il caos del traffico va visto per poterci credere, roba da far assurgere i nostri peggiori esempi di indisciplina a fulgidi esempi di rispetto del codice della strada) la compagnia “di bandiera” Telmex ha pensato di velocizzare sostanzialmente le trasferte dei propri tecnici facendoli muovere su due ruote. Da notare poi che, invece delle solite, noiose Honda Revere o Yamaha Diversion usate dai leggendari Pony Express parigini, i tecnici telefonici messicani si godono delle Honda CBR600RR.
Sta a vedere che chi ha preso la decisione è un vecchio fan del motomondiale, e si ricorda molto bene del nostro Mario Lega, che vinse il titolo della 250 nel 1977 proprio quando… era dipendente SIP, e alternava le gare del Motomondiale alla professione, appunto, di tecnico telefonico!
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