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Motocordialmente

Schumacher e le moto: fatevi i fatti vostri!

30 aprile 2008 Edoardo Licciardello

Schumacher e le moto: fatevi i fatti vostri!

Diciamocelo: quando correva in F1, come si ricorderà chi seguiva l’ambiente, non era esattamente il prototipo della simpatia. Schumacher è sempre stato timido, riservato, concentratissimo e soprattutto troppo vincente per poter stimolare nel pubblico grandi sentimenti di affetto. Ammirazione, si, simpatia… no, quella no.

Come molti altri sportivi di altissimo livello, però, Schumi si è molto rilassato da quando non ha più addosso la pressione agonistica. Ed è diventato anche molto più simpatico a tutti. Specialmente a noi amanti delle due ruote, perché dopo il fastidio iniziale per qualche notizia che puzzava un po’ troppo di boutade orchestrata dagli sponsor, abbiamo scoperto che Michael è un appassionato di quelli seri.

Che non si limita a prestare tuta e casco a qualcuno perché faccia a nome suo qualche giro sulle moto da corsa che condividono lo sponsor con la Ferrari, ma si diverte come un matto a sputtanarsi i soldi guadagnati (ma più spesso a spendere la sua fama e faccia) per divertirsi in pista con quei “giocattoli” a due ruote che anche a noi piacciono tanto. Certo, un po’ di invidia si prova – anche fra gli addetti ai lavori – per uno che probabilmente non paga per i giri in giostra che fa, ma è indubbio che da “fighetto a quattro ruote” è passato ad essere “uno di noi”.

Inevitabile quindi che la solidarietà si estenda quando tutto il suo “vecchio” mondo si sente in dovere, come un genitore apprensivo o un politico perbenista e imbecille, di dirgli che quello che fa è pericoloso e che dovrebbe smettere, per evitare di rompersi le ossa. E’ partito Jean Todt, che evidentemente non si è ancora reso conto che il suo “bambino d’oro” non rischia più di saltare dei GP e perdere campionati. Ha rincarato la dose Jean Alesi, che ama il tedesco come il sale sulle ferite: Michael, dopotutto, lo ha letteralmente massacrato, quanto a risultati e popolarità, sulla Ferrari. Ora è la volta di Ecclestone, il quale evidentemente non può rischiare che il grande pubblico pensi che, se un campione della F1 per divertirsi se ne va a girare sulle motociclettine, forse che forse che queste ultime sono più divertenti?

Massima solidarietà a Michael. Che peraltro, su diversi organi di stampa internazionale, ha fatto sapere che è maggiorenne e vaccinato, quindi i personaggi di cui sopra sono pregati di farsi i fatti loro, visto che lui continuerà a fare quello che preferisce del suo tempo libero. Standing ovation.

 
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Commenti dei lettori
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achistef
Italy
Roma
del 30 aprile 2008

Io penso sia un GRANDE.... e basta!!!!!!!!
Rispondi

Anonymous
Italy
Roma
del 02 maggio 2008

Mitico !!! Il migliore della F1 ed il più grande dei campioni!!!
Rispondi

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