Flyer Uproc6 - Oltre la e-Bike

di Gianluca Zanelotto

Flyer Uproc6 - Oltre la e-Bike

È poco conosciuta in Italia ma vanta una storia più che ventennale, parliamo di Flyer, azienda leader nella produzione di e-Bike. Sbarcata da un anno in Italia si sta già facendo un proprio seguito di affezionati estimatori. Per verificarne le qualità abbiamo provato per voi la Uproc6 versione 8.9, una e-Bike veramente al top
 
Nel 1993 in Svizzera viene ideato il primo prototipo di bici elettrica, la ”Red Buffalo” di BK Teck, ed è proprio a partire da questa geniale intuizione che nel 1995 nasce il marchio FLYER. Da allora l’azienda – che dal 2001 fa capo alla Biketec AG – non ha mai smesso di investire in ricerca e nuove tecnologie, per arrivare oggi, a distanza di vent’anni, a essere la prima e unica al mondo specializzata esclusivamente nella produzione di biciclette a pedalata assistita.


 
Con più di 50mila e-Bike prodotte all’anno e con una gamma composta da ben dieci modelli, FLYER si pone sul mercato come leader assoluta del settore, con un fatturato annuo di oltre 150 milioni di franchi svizzeri.

I veicoli, costruiti con altissimi standard di qualità, sono tutti dotati di una garanzia della durata di dieci anni. Sempre grazie alle elevate caratteristiche tecniche dei suoi prodotti, il marchio si è aggiudicato negli anni diversi premi internazionali, come il “Design & Innovation Awards 2015” per la nuova mountain bike Uproc 6 e l’Eurobike Award 2014 per la Flogo, la più agile bicicletta da città.
 
Ed è proprio la Uproc6 è stata oggetto del nostro test durato una settimana e ci ha visto percorrere in lungo e in largo l’Engadina, la valle di Livigno e la zona di Merano. Il tutto alla ricerca delle più disparate situazioni di utilizzo, dalle ciclabili sterrate ai sentieri fino ai percorsi più prettamente stradali. Alla fine abbiamo totalizzato oltre 220 km. I test hanno riguardato soprattutto l’autonomia delle batterie nelle diverse situazioni d’uso. Quindi dal percorso in falsopiano, alla ricerca della massima autonomia, alla salita secca con dislivello importante (1000 mt) per verificare la tenuta in presenza di forte richiesta di supporto al motore elettrico.


 
Nello specifico abbiamo raggiunto questi risultati (le tacche batteria totali sono 5):
Test1: 60 km (30 sterrato), 600 mt dislivello positivo, 2 tacche batteria residua
Test2: 40 km sterrato, 500 mt dislivello positivo, 2,5 tacche
Test3: 42 km sterrato, 740 mt dislivello positivo, 0,5 tacche
Test4: 13 km asfalto, 1003 mt dislivello positivo, 2 tacche
 
Come potete osservare parliamo di valori di tutto rispetto, certo, del tutto raggiungibili anche da una persona allenata, ma proprio qui sta la differenza. L’e-Bike consente anche alle persone comuni, da un paio di serate alla settimana in palestra, di poter raggiungere e visitare luoghi che altrimenti potrebbe raggiungerebbe solo in auto. Ovvero consente a tutti ( o quasi) di estendere il proprio “range di azione” di quel 30-40%. Ed è un 30-40% di benzina e inquinamento in meno.
 
Poi sfatiamo un mito, non è vero che con l’e-Bike non si fa fatica, si fa eccome, perché se metti in turbo fai finta di pedalare ma dopo 20 km ti fermi. I risultati di cui sopra sono raggiungibili solo utilizzando il motore per quel che è, ovvero un supporto che ci aiuta a superare i nostri limiti, non quello che fa tutta la fatica.
 
Poi, parlando della Uproc6, sicuramente una buona mano ce l’ha data pure lei, parliamo infatti di un modello al top sotto tutti i punti di vista, con una componentistica di altissimo livello, dal monoammortizzatore RockShox Monarch Plus, alla forcella RockShox Pike, con 160 mm di escursione, al kit completo Shimano XTR. Nulla è stato lasciato al caso.
La Uproc6si muove con agilità sullo stretto, ma nel contempo è dotata di una stabilità incredibile nei discesoni veloci: sassi, cunette, solchi, nulla riesce a perturbarla. Questo grazie anche al motore centrale che abbassa notevolmente il baricentro, oltre a una robustezza e “corposità” generale di telaio e componentistica.

 
La possibilità di bloccare forcella e ammortizzatore sia completamente che parzialmente è un ulteriore plus quando si percorrono strade asfaltate ma non si vuole rinunciare al confort. Nulla da dire anche sulla dotazione Shimano, con la serie XTR siamo veramente ai vertici per dolcezza e precisione. Molto potente la frenata, grazie anche alle pinze a 4 pistoncini e ai dischi compositi acciaio/alluminio.
 
Per la parte trazione elettrica Flyer si è affidata a Bosh, ritroviamo quindi un motore CX Performance Cruise 36V/250W e relativa batteria da 11,2A/400W. E’ un motore dotato di sensore di coppia e rotazione, prontissimo a dare potenza ma anche altrettanto pronto a staccare in caso di frenata. Nella posizione Eco consente di mantenere medie in piano sui 27-28 km/h (voi in bicicletta da corsa non fate quella faccia, comunque pesa 22 kg e monta gomme tassellate da 2,1"), con un range teorico intorno ai 100 km. Abbiamo poi la posizione Tour, Sport e Turbo. In quest’ultima il limite è il ribaltamento o la trazione, range massimo intorno ai 30 km.
 
Come al solito le cose belle costicchiano e la nostra Flyer, complice anche un cambio Euro/Franco ormai sul filo della parità, si posiziona nella fascia alta del mercato, con un prezzo, per la versione top 8.9, intorno ai 6.500 euro. Ma sicuramente li vale tutti, sia per la robustezza complessiva, sia per la qualità della componentistica utilizzata. Scendendo un pelo come componentistica è comunque possibile acquistare la versione 8.7 a 5.500 euro.
 
Caratteristiche versione 8.9
Pannello di comando: Display LCD centrale
Batteria: 11.2 Ah / 400 Wh
Motore: CX Performance Cruise 36 V / 250 W, fino a 25 km/h – spinta assistita
Cambio: Cambio esterno Shimano XTR a 11 marce
Freni: Freno a disco Shimano Saint (idraulico)
Pipetta manubrio: Pipetta Ahead
Sospensioni: Forcella ammortizzata RockShox Pike, 160 mm – Cannotto reggisella telescopico RockShox Reverb Stealth
Ammortizzatori: Ammortizzatori posteriori RockShox Monarch Plus
Pneumatici: Schwalbe Hans Dampf 27.5“ vorne (60-584) – Schwalbe Hans Dampf 26“ hinten (60-559)
Colore telaio: Nero Zaffiro Opaco

Antifurto: Lucchetto per batteria con sistema ABUS Plus



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