EICMA 2014, la Kawasaki H2 in dettaglio

di Gianluca Zanelotto

EICMA 2014, la Kawasaki H2 in dettaglio

Kawasaki sceglie EICMA 2014 per svelare al mondo un esercizio di tecnologia in questo momento unico al mondo, parliamo della spettacolare H2, godetevi la fotogallery di dettaglio sulla nostra pagina Facebook

Equipaggiate con un supercharger di tipo centrifugo totalmente disegnato e costruito “in casa”, la Ninja H2 e la Ninja H2R sono il risultato del lavoro congiunto di diverse business area della Kawasaki Heavy Industries (KHI) inclusa la divisione Aerospaziale, quella delle Turbine a Gas e la divisone Corporate Technology.

Liberi da qualunque limite di design e ingegneristico, Kawasaki presentò al Tokyo Motor Show il concept dell’avveniristico Motore Supercharged.

Con una potenza di 200cv per la Ninja H2 e 310cv per la Ninja H2R, queste moto sono espressioni di adrenalina pura, sulla strada ed in pista con un futuro certo come regine della classe Supersport.

La cosa che maggiormente differenzia queste moto dalle altre è l’incredibile coppia erogata grazie al contributo dalle sovralimentazione. Pensato per un’accelerazione bruciante il Supercharger è stato messo a punto per essere pronto da subito, in ogni marcia a qualunque numero di giri mentre una serie di aiuti elettronici per il pilota come il KTRC traction control, un avanzato Sistema frenante KIBS anti-bloccaggio e la possibilità di disattivare il freno motore creano l’ambiente ideale per sfruttare tutta la potenza in piena sicurezza.

Uno sguardo alle specifiche tecniche rivela una lista di componenti e caratteristiche di design che sottolineano l’approccio di altissima qualità alla base del progetto H2. In termini di novità assolute troviamo la forcella a funzioni separate Aria Olio da 43mm KYB AOS-II e la trasmissione dog ring, entrambe utilizzate precedentemente solo nelle moto da gara. Il monobraccio posteriore raffinato e dalla complessa struttura, è il primo montato su una Kawasaki di serie così come il KEBC (controllo del freno motore), il KLCM (launch control), il quick shifter elettronico e dal punto di vista estetico l’incredibile vernice Mirror Coated Black, risultato di una reazione chimica che crea uno strato argento come base. Per la Ninja H2R l’uso della fibra di carbonio oltre a far risparmiare peso dona un look da Stealth.  

La qualità del design e dei componenti non finisce qui; è solo l’inizio del processo al quale Kawasaki si riferisce quando parla di “craftsmanship”: ciascuna Ninja H2 e Ninja H2R è costruita dall’inizio alla fine in un’area dedicata all’interno del famoso headquarter giapponese di Akashi. Un tecnico segue la lavorazione di ogni singola macchina garantendo il massimo livello di qualità.

Con un numero limitato di Ninja H2 disponibili per il 2015 e la Ninja H2R in arrivo per la primavera, le ordinazioni sono già partite. Pronte per essere le nuove icone come lo sono state in passato la H1 500 del 1969, la H2 750 Mach IV e la Super Four Z1 del 1972 così come la prima vera Ninja Gpz900R.


comments powered by Disqus

Altri commenti

Username
Password
Non sei registrato?
Registrati, è gratis!

Commento


Articoli precedenti su MotoCorse.com

EICMA 2014, KTM presenta la nuova Adventure 1050

EICMA 2014, KTM presenta la nuova Adventure 1050
in Milano

EICMA 2014, Gruppo Piaggio

EICMA 2014, Gruppo Piaggio
in Salone di Milano

EICMA 2014, Benelli: la BN 600R si colora

EICMA 2014, Benelli: la BN 600R si colora
in Salone di Milano

EICMA 2014, Benelli: rinnovata e pronta a debuttare la BN302

EICMA 2014, Benelli: rinnovata e pronta a debuttare la BN302
in Salone di Milano