Semplice e nel contempo innovativo, ecologico e nel contempo economico. ProMBS( Pro Motorcycle and Bycicle Safety): è così denominato il “casco”, un sistema destinato a proteggere il motociclista in caso di urto con i pericolosissimi paletti di supporto dei guard rail. Ricavato da plastica riciclata sarà installato sulle strade a “rischio” del territorio bresciano a partire dalle ormai tristemente famose “Coste di S. Eusebio”.
Un progetto realizzato e brevettato da StefanoPiovani ricercatore ed amministratore delegato della Silverplast , il quale si è avvalso del contributo dell’ assessorato ai trasporti della Provincia di Brescia che, tramite l’ assessore MauroParolini, ha finanziato la sperimentazione e diverrà il primo acquirente del prodotto.
Il ProMBS rappresenta un’importante passo avanti per la prevenzione degli infortuni e la messa in sicurezza delle strade. Dopo numerose sperimentazioni, realizzate in collaborazione con la Facoltà di Ingegneria della Università Statale di Brescia, ProMBS si è dimostrato da subito strumento efficace per la diminuzione
del tasso di lesioni gravi e di mortalità: parte della e n e r g i a c i n e t i c a è assorbita e dispersa grazie alla struttura geometrica particolare e al materiale utilizzato per costruirlo.
Un progetto promosso nel 2002 all’ interno del consiglio provinciale dagli allora consiglieri Davide Pigoli e Fabio Mandelli e approvato all’ unanimità.
Il ProMBS costituisce un passo avanti nella prevenzione degli infortuni e nella messa in sicurezza delle strade– spiega l’assessore provinciale ai lavori pubblici ing. MauroParolini- tanto che il progetto, a conclusione di 2 anni di ricerche, collaudi, sperimentazioni, è diventato realtà. Da alcuni giorni infatti ‘prombs’ è stato installato, in via sperimentale, su un tratto di quasi un chilometro della provinciale 237, Coste di S.Eusebio, strada ricca di curve e tornanti che da Brescia porta a Nave ed alla Val Sabbia.
Provinciale salita alla ribalta delle cronache per i numerosi incidenti che hanno avuto come vittime motociclisti che numerosissimi la percorrono. Ricorriamo a tutti gli strumenti possibili per eliminare gli incidenti o mitigarne le conseguenze. Abbiamo finanziato questo progetto, unici in Italia, che ha come obiettivo la riduzione delle conseguenze delle cadute in moto o in ciclomotore. Inoltre stiamo intervenendo sui quasi 2000 chilometri di strade provinciali dove abbiamo investito alcune centinaia di milioni di euro, eliminando punti pericolosi, incroci, realizzando, varianti e rotatorie. Abbiamo promosso campagne di sensibilizzazione alla sicurezza stradale, riservando attenzione, fra i primi in Italia, anche ai moticiclisti con uno spot affidato a due campioni bresciani della due ruote quali MarcoBorciani e Fabio Lenzi.”
Nella foto da sx: consiglieri provinciali Fabio Mandelli e Davide Pigoli, Presidente Provincia Alberto Cavalli, Ass. ai lavori pubblici Mauro Parolini