Sicurezza: Brescia in prima linea con il 'casco' per il guard rail

In Moto e mercato

05 dicembre 2005
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Sicurezza: Brescia in prima linea con il ''casco'' per il guard rail


Semplice e nel contempo innovativo, ecologico e nel contempo economico. ProMBS( Pro Motorcycle and Bycicle Safety): è così denominato il “casco”,  un  sistema destinato a proteggere il motociclista in caso di urto con i pericolosissimi paletti di supporto dei guard rail. Ricavato da plastica riciclata sarà installato sulle strade a “rischio” del  territorio bresciano a partire dalle ormai tristemente famose “Coste di S. Eusebio”.

Un progetto realizzato e brevettato da StefanoPiovani ricercatore ed amministratore delegato della Silverplast , il quale si è avvalso del contributo dell’ assessorato ai trasporti della Provincia di Brescia che, tramite l’ assessore MauroParolini, ha finanziato la sperimentazione e diverrà il primo acquirente del prodotto.

Il ProMBS rappresenta un’importante passo avanti per la prevenzione degli infortuni e la messa in sicurezza delle strade. Dopo numerose sperimentazioni, realizzate in collaborazione con la Facoltà di Ingegneria della Università Statale di Brescia, ProMBS si è dimostrato da subito strumento efficace per la diminuzione

del tasso di lesioni gravi e di mortalità: parte della e n e r g i a   c i n e t i c a è assorbita e dispersa grazie alla struttura geometrica particolare e al materiale utilizzato per costruirlo.

Un progetto promosso nel 2002 all’ interno del consiglio provinciale dagli allora consiglieri Davide Pigoli e Fabio Mandelli  e approvato all’ unanimità.

Il ProMBS costituisce un passo avanti nella  prevenzione degli infortuni e nella messa in sicurezza delle strade– spiega  l’assessore provinciale ai lavori pubblici  ing. MauroParolini- tanto che il progetto, a conclusione di 2 anni di ricerche, collaudi, sperimentazioni, è diventato realtà. Da alcuni giorni infatti ‘prombs’ è stato installato, in via sperimentale, su un tratto di quasi un chilometro della provinciale 237, Coste di S.Eusebio,  strada ricca di curve e tornanti che da Brescia porta a Nave ed alla Val Sabbia.

Provinciale salita alla ribalta delle cronache per i numerosi incidenti che hanno avuto come vittime motociclisti che numerosissimi la percorrono
. Ricorriamo a tutti gli strumenti possibili per eliminare  gli incidenti o mitigarne le conseguenze. Abbiamo finanziato questo progetto, unici in Italia, che ha come obiettivo la riduzione delle conseguenze delle cadute in moto o in ciclomotore. Inoltre stiamo intervenendo sui quasi 2000 chilometri di strade provinciali dove abbiamo investito alcune centinaia di milioni di euro, eliminando punti pericolosi, incroci, realizzando, varianti e rotatorie. Abbiamo promosso campagne di sensibilizzazione alla sicurezza stradale, riservando attenzione, fra i primi in Italia, anche ai moticiclisti con uno spot affidato a  due campioni bresciani della due ruote quali MarcoBorciani  e Fabio Lenzi.”

Nella foto da sx: consiglieri provinciali Fabio Mandelli e Davide Pigoli, Presidente Provincia Alberto Cavalli, Ass. ai lavori pubblici Mauro Parolini





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