Attenti alle bici elettriche fuori legge
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L’ANCMA si appresta a contrastare nella maniera più decisa la presenza sul mercato di veicoli a 2 ruote fuori legge, che vengono venduti come “biciclette elettriche”, ma che in effetti – non possedendo i requisiti previsti dalla Direttiva Europea 2002/24/CE del 18 marzo 2002 successivamente adottata con Decreto del Ministero dei Trasporti del 31/01/2003 per le biciclette “a pedalata assistita” – sono veri e propri ciclomotori. Questi veicoli si muovono per l’azione di un acceleratore che attiva un motore elettrico, e non per effetto di un’assistenza dello stesso nel momento in cui si decide di pedalare. Leggi dello Stato e Direttive Europee alla mano, devono essere pertanto soggetti alla normativa dei ciclomotori: obbligo di casco, di targhetta, di assicurazione. Vengono invece spacciati per biciclette a pedalata assistita e vendute senza alcuna formalità negli autogrill, nei distributori di carburanti, in moltissimi esercizi commerciali. Nella quasi totalità, sono importati dalla Cina. “Il fenomeno è grave sia dal punto di vista della sicurezza – ha detto Guidalberto Guidi, Presidente dell’ANCMA- in quanto sono prodotti non omologati, con sistemi di frenatura inaffidabili e ruote inidonee, sia dal punto di vista della concorrenza con i prodotti che si attengono alle regole: ciclomotori, biciclette, biciclette a pedalata assistita. Abbiamo già segnalato questo fenomeno, che purtroppo sta dilagando, ai Ministeri competenti. Ora i nostri legali stanno mettendo a punto le richieste di sequestro che saranno inoltrate nei prossimi giorni.” Chi vende o acquista questi veicoli deve sapere che si tratta di prodotti fuori legge sui quali pertanto pende il rischio di sequestro, su tutto il territorio nazionale. |
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