 E' nata come versione speciale, chiamata Gladio, della Brutale. Adesso però la MV Agusta Brutale 910 diventa una moto di serie a tutti gli effetti, per la gioia dei tantia ppassionati che si erano innamorati delle linee e della guidabilità della naked varesina ma non riuscivano a "digerire" la poca coppia del motore da 750cc.
Le differenze fra la Brutale 910 e la Brutale 750 sembra siano limitate quasi esclusivamente al motore, e del resto la linea non aveva certo bisogno di aggiustamenti. Il motore ha ereditato alcune delle componenti da quello che equipaggia la F4 1000, con misure caratteristiche che passano da 73.8 x 43.8mm a 76 x 50.1 mm per un'aggiunta di circa 160 cc.
La coppia massima dovrebbe essere aumentata di oltre il 15%, ma sarebbe soprattutto l'erogazione ai medi regimi a guadagnarne, con aumenti di 21 CV a 5.000 giri/minuto, 24 CV a 7.000 giti e 29 CV a 8.000 giri/minuto. per un totale di 136 CV a 11.000 giri/minuto.
I freni della MV Brutale 910 sono stati ripresi dalla F4 1000, con pinze a sei pistoncini Nissin all'anteriore che lavorano su dischid a 310 mm, ed una pinza da 4 pistoncino con un disco di 210 mm al posteriore. Le leve di freno e frizione, progettate da Nissin, possono essere regolate micrometricamente per trovare il miglior feeling di azionamento.
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