Squadra che vince non si cambia (ma si migliora continuamente) sembra essere il motto Yamaha per le WR e a giudicare dai successi ottenuti dai piloti nel mondiale sembra abbiano ragione.
A differenza dei modelli cross, che sposano il nuovo telaio in alluminio, le enduro restano ancora fedeli al telaio in acciaio (con telaietto in alluminio secondario) ma si presentano con una serie di importanti migliorie atte a renderle ancora più competitive, efficaci e affidabili.
Partiamo dalla WR450F, il cui motore presenta la testa del cilindro modificata, nuovi componenti nella scatola del cambio per garantire cambi marcia più fluidi e un nuovo meccanismo più robusto per il kickstart. Per la WR250F le modifiche riguardano invece una nuova biella e l’aggiunta di un sistema d’immissione forzata dell’aria (AIS) con relative modifiche a testa, accensione, condotti dell’aria e setting del carburatore. Il tutto per ridurre le emissioni e assicurare una ripresa immediata anche dal regime di minimo.
A livello di ciclistica le innovazioni comuni ai due modelli riguardano sopratutto il forcellone di nuovo design e le sospensioni. Le WR versione 2006 sono infatti equipaggiate con nuovi foderi forcella sviluppati specificamente per l’enduro. In particolare la valvola piatta di compressione, usata per regolare la velocità dell'olio, lavora in aggiunta a una molla elicoidale che è studiata per rispondere appena viene esercitata una forza minima in compressione. Questo permette alla forcella di avere un’azione smorzante molto progressiva, anche alle velocità ultra-basse che spesso si sperimentano sui tracciati estremi dell’enduro.
Il tutto si traduce in una maneggevolezza superiore e una riduzione della fatica del pilota. Per adattarsi alle caratteristiche della forcella i tecnici Yamaha hanno modificato anche le tarature dell’ammortizzatore posteriore.