 Sabato.
Aprilia dice no a Ducati e da il via libera alla riapertura delle trattative con la Piaggio sulla proposta di acquisto avanzata da Roberto Colaninno.
"Il Cda di Aprilia, riunitosi oggi a Milano presso lo Studio Portale Visconti" riporta una nota della Casa di Noale "ha esaminato la proposta di Ducati inviata il 30 luglio 2004 entro il termine del periodo di esclusiva. Il Consiglio, manifestato apprezzamento per il contributo e lo sforzo profuso da Ducati, ha tuttavia ritenuto non sussistano i presupposti per la proroga dell'esclusiva a suo tempo concessa a Ducati".
Sarà ora Piaggio a poter completare la due diligence (in pratica un'analisi dei conti Aprilia) per poter presentare un'offerta definitiva. L'eventuale integrazione tra la Piaggio di Roberto Colaninno e l'Aprilia di Ivano Beggio darebbe vita a uno dei piu' importanti gruppi mondiali nel settore due ruote, con oltre 1,5 miliardi di ricavi, volumi produttivi superiori a 600 mila unita', otto impianti di produzione e oltre 6 mila dipendenti.
La proposta di acquisto avanzata da Colaninno, valida fino al 14 agosto, riguarda l'intero business del gruppo veneto ed e' finalizzata a tutelare gli asset e il patrimonio di risorse umane e professionali di Aprilia, nonche' a garantirne la presenza sul territorio.
Un comunicato ANSA riporta la reazione di Ducati: "Ducati prende atto della decisione del Cda di Aprilia, di non prorogare l'esclusiva e di non accettare la proposta di sostegno, presentata da Ducati in data 30 luglio 2004, nel rispetto dei tempi e delle procedure, tesa a garantire la continuità aziendale di Aprilia per il periodo necessario a completare l'acquisizione del gruppo". Pertanto, "riservandosi di tutelare i propri diritti nelle sedi opportune, Ducati ritiene di non dover modificare la propria offerta che rimane comunque valida".
Domenica.
Arriva un comunicato Piaggio, in cui si afferma che la Casa di Pontedera e' pronta a salvaguardare i siti produttivi e l'occupazione di Aprilia e presto incontrera' i sindacati per illustrare il piano industriale, e "prende atto con soddisfazione della decisione del Consiglio di Amministrazione di Aprilia di consentire l'avvio, da parte di Piaggio, delle operazioni di due diligence finalizzate alla definizione degli schemi contrattuali per l'acquisizione di Aprilia".
(Nella foto: la caduta di Laconi a Brands Hatch, epilogo di un fine settimana nero per Ducati - Foto Zac)
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