Aprilia V2

450 cc, due cilindri con un angolo compreso di 77 gradi, 14.000 giri/minuto. Questo il biglietto da visita del propulsore presentato dal Presidente Ivano Beggio ieri a Milano.

L'intenzione di Aprilia è di costruirci intorno una linea innovativa di moto da fuoristrada e probabilmente supermotard, ma già sono molti a sognare un piccolo incremento di cilindrata per poterlo utilizzare anche in una linea di moto stradali di fascia media, oppure anche di montarlo così com'è nel telaio della RS250...

Il progetto di questo motore è interamente frutto del reparto R&D della Casa di Noale, ed anche se era noto oramai da tempo che si stav lavorando ad una moto da fuoristrata si pensava che il motore utilizzato dovesse provenire da qualche Casa giapponese.

L'obiettivo di Aprilia però non sarà solo quello di mettere in produzione una nuova linea di moto, ma soprattutto quello di vincere le gare, e per raggiungere questo scopo tutto doveva nascere nel reparto corse di Noale.

Com'è fatto

Tutto è stato pensato per ridurre le dimensioni di questo motore, che risulta addirittura più compatto dei motori monocilindrici attualmente in commercio. La distribuzione è affidata ad un singolo albero in testa ad ogni cilindri, comandato da una catena silenziosa. Le valvole sono quattro per cilindro, realizzate in titanio.

La gestione elettronica è particolarmente sofisticata, ed insieme alla ridotta cilindrata unitaria permette a questo motore di soddisfare i regolamenti riguardo alle emissioni inquinanti e sonore, regolamenti che diventeranno sempre più stringenti nel prossimo futuro.

Per mantenere basso il peso, unico vero handicap di un motore bicilindrico specialmente in una categoria come il fuoristrada, si è fatto largo uso di materiali pregiati, come ad esempio i carter in magnesio. Nonostante la presenza dell'avviamento elettrico sembra che il peso di questa unità sia assolutamente compettitivo con quello degli attuali monocilindrici.

Scheda tecnica

Cilindrata: 450 cc.
Architettura: bicilindrico a V di 77°
Distribuzione: monoalbero in testa comandato da catena silenziosa, quattro valvole per cilindro in titanio
Regime di rotazione massimo previsto: 14.000 giri
Avviamento: elettrico
Cambio: a innesti frontali, a 4 / 5 marce
Frizione: multi-disco a bagno d’olio con comando idraulico o a richiesta meccanico. Potente e compatto il generatore alle “Terre Rare” è in grado di garantire l’energia sufficiente per l’impianto di iniezione, avviamento elettrico, ricarica batteria e per il funzionamento dei servizi ausiliari
Lubrificazione: doppio circuito separato. L’olio motore è separato da quello della trasmissione. Il circuito dell’olio in pressione prevede un filtro a cartuccia in carta, un serbatoio di recupero, una valvola di non-ritorno
Raffreddamento: a liquido forzato con pompa centrifuga.

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Altri commenti

ANCORAVIVO

Scusate ma non ho capito quanti CV ha.
Ivano, invece di puntare su un 450(utile per i supermotard,anche se bicilindrico a V.....) perchè non puntavi direttamente alla cilindrata del 600???? Un'RSV 600 non era niente male! dicci la verità, ce l'hai già pronta per natale, vero????

Inserito: 17 settembre 2003
carburello

Il motore è molto interessante, tutto sta nel aspettare di vedere su che moto lo metteranno, una supermotard, una enduro.. o una sostituta della rs250.. Per me possono anche farle tutt e tre, se il motore è valido, ma per ragioni di mercato partiranno da enduro e supermotard, due settori di mercato con un telaio.

Inserito: 17 settembre 2003
giorgio26

certo che tra aprilia e guzzi mi sto rifacendo gli occhi!!!! vedo con piacere che aprilia ha in serbo molte novità e spero anche altre, come una rsv600, ma non v inteso come v2 ma inteso come v4!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
ci vuole un bel 4!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Inserito: 17 settembre 2003
djoint

Non c'è niente da dire... Beggio è uno con le palle quadrate.

Inserito: 17 settembre 2003
Spak

se gira a 14.000 giri, di cv ne avrà almeno 75-80

Inserito: 17 settembre 2003
omadre

l'RS 250 l'hanno capita in pochi perchè aveva un telaio troppo perfetto, e quindi troppo dificile da portare al limite. molti la consideravano una moto adatta ai neopatentati o ai principianti delle 2 ruote, e invece era una vera e propria 250 GP omologata per la strada. per guidarla serve essere un pilota, non basta avere casco e tuta...

Inserito: 17 settembre 2003
MDV78

E' proprio vero,Beggio le palle ce le ha proprio quadrate!
a me sto motore piace proprio.si è detto che la prima moto su cui lo monteranno sarà un supermotard e l'anno prossimo ci faranno il mondiale.ora ci manca solo un 600 e che anche la rs cube cominci ad andar bene.e pensare che una volta facevano biciclette..

Inserito: 17 settembre 2003
Superbikes

Speravo in un 750.. pazienza...

Inserito: 18 settembre 2003
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Commento


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