Colgo l'occasione per pubblicare qui una lettera, a mio avviso molto bella e ricca di prosa, trovata sul sito ufficiale della Moto Guzzi, anche se non fa riferimento al modello qui presentato ma, al nuovo modello sportivo, la MGS-01, penso sarà cosa gradita a chiunque abbia avuto una Guzzi, chi l'ha scritta non ha mai posseduto una Guzzi e proprio per questo la cosa si fa molto interessante, infatti esordisce così:
...
Non ho mai avuto una moto Guzzi.
Questo è di per se un fatto grave, me ne rendo conto, ma dovete capire che per un ragazzotto classe 1964 cresciuto nella benestante ed opulenta periferia milanese,abituato a studiare nel mitico Feltrinelli di Milano, le motocilcette erano la carta di identità di chi le possedeva, e come tale a seconda della parte scelta si sceglieva la moto. Le Zundapp grigie a scuola come le Laverda nere ed oro erano di destra,i Kapponi due tempi inguidabili seguivano a ruota, tutto il resto di sinistra, vespone in testa checchè ne dicano a Pontedera. Le Guzzi stavano in mezzo, le Guzzi erano la bandiera dei Paolotti prima e di CL dopo. Erano i cavalli che la sera si potevano vedere parcheggiati in file ordinate fuori dall'oratorio o dal sagrato della chiesa, erano le moto di una teoria infinita di ragazzi tranquilli per davvero o per forza, di coppie stabili che nn cambiavano mai, le moto di quelli che si sposavano per primi e che lo facevano con la prima fidanzata del liceo, erano una costante che non aveva la valenza della BMW ma che andava bene lo stesso perchè costava meno, e perchè Zacchetti aveva un officina dove metteva posto solo quelle. Ed il branco aveva in quel modo una stalla sicura dove tutto veniva risolto ed i lavori venivano fatti all'ombra dell'altare e di quell'amicizia della quale non mi sono mai fidato molto. Ma io non faccio testo, perchè sono un individualista, un dannato della solitudine che ancora non si è messo in pari con il suo debito, ed un branco non ce l'ha mai avuto. Sono passati il Tènèrè, la Ducati da deserto da 200 Km orari, due K100 da 120.000 chilometri la prima e 60.000 la seconda. Ora gli anni sono trascorsi e posso dire di avere discreti ricordi. Ho guidato un pò di tutto, ho amato le mie moto come persone, allo stesso modo in cui amo i miei elicotteri, perchè di mestiere faccio il meccanico di questi aggeggi rumorosi e costosi ed ho imparato a leggerli ed a volergli bene. Ma la Guzzi mi è sempre mancata, al massimo erano i ricordi che mio padre snocciolava a tavola quando la sera si parlava di moto con mio fratello, nomi e gare altisonanti, un passato glorioso, le corse, i parafanghi che per tanto tempo, la ditta omonima della mia famiglia ,ha prodotto per voi, belle cose. Ma la Guzzi è la Guzzi, mi viene davanti l'oratorio che detestavo e la cosa finiva lì. Ora che sono senza moto gironzolo per internet alla ricerca di qualcosa che mi faccia innamorare come la BMW, qualcosa che arrivi al cuore in modo sottile e letale, come il viso di una ragazza che non è appariscente ma che quando lo fissiamo ci sentiamo un brivido dal gusto strano in bocca, come una frenata a salvamento ben riuscita all'ultimo istante. Ma non trovo nulla, questo è un mondo di donne trasparenti e di moto altrettanto vuote, commerciali, disneyane.
Poi la vedo,un articolo a piè di pagina si Virgilio mi porta da lei, sfoglio le pagine, ingrandisco le foto.
E' splendida, mi dico, eccola, l'ho trovata.
Chiamo i ragazzi che come me in questo intervallo estivo si riposano in hangar, li chiamo a raccolta mentre le immagini tratte dalla rete scorrono sul video. Siamo una banda di tecnici eterogenei sia come età che provenienza geografica, ed i commenti che si incrociano hanno tutti gli accenti di questa nostra bella Italia. Non posso riferirli tutti, anche perchè per il primo minuto il silenzio ha regnato sovrano, poi, un brusio infinito, e l'MGS come Sfondo su molti computer, all'istante.Molti di noi hanno od hanno avuto moto, si parla con cognizione di causa, con lo spirito di ragazzi e meno ragazzi che vivono a contatto con l'alta tecnologia del volo, l'americanegginate Leading Edge, noi abbiamo l'occhio allenato all'alluminio come al composito ed alla bulloneria in titanio, a Grandi linee e con umiltà, ma sappiamo come vanno queste cose.
Ora so che potrei fare follie, alzare il mutuo della casa, litigare con la fidanzata, levarmi dieci anni di dosso, rinunciare alla barca ed altro ancora. L'oratorio è scomparso, davanti ho la faccia di mio padre che sorride e che mi dice te l'avevo detto
Spengo il computer ed osservo un giovane collega accanto a me che proferisce una colorita esclamazione toscana ed aggiunge: Speriamo'un costi un botto, maremma diavola...!
Inserito: 13 settembre 2003
eh eh eh ... io godo.. giuro che godo.. adsso devo diventare ricco e comprarle tutte e tre: la mgs-01 per schifezzare la gente in pista, la griso per rubare le donne agli altri sul lungolago e questa quando poi me ne vado a farmi i fatti miei.. lontano lontano e contento!
Inserito: 13 settembre 2003
SuperbikesItaly Cesenatico
Un solo avviso... provate le Guzzi prima di comprarle se siete neofiti di questa marca.
Questa non e' una critica e non e' un insulto a questa gloriosa marca. Tuttavia sono moto con un carattere diverso e particolare percio' prima di spendere dei soldi per comprarne una siate sicuri che vi piaccia anche come guida e come propulsore, poiche' hanno un carattere molto particolare.
Personalmente stavo per acquistare la V11... ma il concessionario mi fece questo discorso che io riporto a voi... la provai e fui sicuro di non volerla piu' comprare. Questo non perche' sia una cattiva moto... tutt'altro... ma non era cio' che mi aspettavo da cio' che avevo letto sui giornali.
Leggi come... la torta e' buona... ma se volevi un piatto di gnocchi hai fatto un acquisto errato.
Inserito: 14 settembre 2003
Io non ho mai avuto guzzi ma ho provato una breva 750 ne sono rimasto scioccato, come pensano di venderla? Fiacca di motore, poco stabile e secondo me brutta, con gli stessi soldi uno compra una hornet 600 una fazer 600 o un sv650 che vanno meglio e piu' forte,mi auguro che nessuno si faccia intortare dal mito guzzi o dal "ho una moto italiana" noi italiani sappiamo fare di meglio delle guzzi che ci propinano x nuove....
Inserito: 15 settembre 2003
180cavalliItaly Francavilla Al Mare
per me la guzzi dovrebbero levarla dalla faccia della terra.Non fa una moto come si deve!!Un vero cesso
Inserito: 18 settembre 2003
Bella... come lo e' anche la V11. Se mi cambiano il motore anche solo con quello di un Bandit 600 o un Monster 750 la potrei comprare...
Inserito: 18 settembre 2003
180cavalliItaly Francavilla Al Mare
Certo che questa moto non fa per me.Nenache se me la regalassero la guiderei.Merita il fallimento immediato la GUZZI per aver presentato questa moto.
Inserito: 18 settembre 2003
Non condivido l'opinione di "180cavalli".
Dopo tutto è un bella moto da turismo ed a parecchi piacerà.
Di sicuro non me la comprerò, però non mi dispiace.
Inserito: 18 settembre 2003
La guzzi ha mancanza di idee.Non ce niente di innovativo in questa moto (se così si puo' chiamare).
Ci sono tante giapponesi in questo settore che sono nettamente superiori e costano meno!!!
Ma la GUZZI deve rubare agli italiani come DUCATI fa da tempo...
Inserito: 18 settembre 2003
Bella, finalmente un mezzo all'altezza della concorrenza, credo che abbia davvero poco da invidiare alle BMW, sinceramente la trovo davvero riuscita in questa versione 1100 mentre continuo a capire poco la 750, non mi riesce di collocarla.Comunque complimenti a Beggio & company,penso abbiamo preso la strada giusta.
Inserito: 19 settembre 2003
Mille complimenti a Beggio. Ha ragione chi scrive che ha le palle quadrate, ma mille complimenti vanno fatti anche alle persone con cui lavora.
Ho una BMW in garage, ma la Guzzi nel cuore da quando mio babbo metteva in moto in giardino la sua del dopoguerra e mi ci metteva a sedere sopra per giocare.
la moto sembra bella (anche se i manubri....)però l'estetica non basta per convincere un bmwista a cambiare....
in bocca al lupo a Beggio!
Inserito: 19 settembre 2003
SuperbikesItaly Ascoli Piceno
Hihihi... il paragone e' molto carino !
Inserito: 19 settembre 2003
E' da un po' che me lo chiedo e lo chiedo agli addetti ai lavori, ma onestamente risposte chiarificatrici e definitive che mi aiutino a capire non le ho ancora sentite.
Giro a voi le mie perplessita', se volete anche in modo un po' provocatorio .
Se dico bicilindrico a v frontemarcia ? risposta , GUZZI
Se dico bicilindrico a L ? risposta , DUCATI
Se dico bicilindrico boxer ? risposta , BMW
Semplice, molto semplice, ma mi domando perche' case blasonate ( bmw a parte ) e ricche di appassonati fautori, a distanza di mezzo secolo continuano a sfornare modelli che si basano solo ed esclusivamente sull'architettura del loro motore ? Possibile che non possano essere comunque grandi proponendo modelli motorizzati diversamente ?
Costa forse troppo studiare e realizzare motori tecnologici nuovi ? Ad esempio il 20 valvole yamaha, quel gioiello del V4 della VFR , insomma, mi avete capito.....
Penso farebbe piacere a tutti potere scegliere che so' magari una Bella GUZZI motorizzata 4 cilindri e trasmissione a catena .
OK, forse ho bevuto, ma pensateci bene....
Saluti !
Inserito: 20 settembre 2003
Io l'ho vista oggi (che bagno di folla indecente.. pensavo di morire in certi stand!)..
Secondo me dal vero è molto meglio che nelle foto viste finora in rete.. Ha molta più personalità e carattere.. come dire? Secondo me è bella, e soprattutto è senza ombra di dubbio una MotoGuzzi, che non copia niente da nessuno (neanche dalle tedescone, cosa che temevo) e interpreta a modo suo, originale ed elegante, l'idea di tourer naked.. Anche i due manubrioni, visti dal vero, acquistano molto più senso, e perdono quell'aria un po' goffa che hanno in queste foto.. anche se resto dell'idea che un manubrio basso stava meglio..
Unico appunto: che centra il telaietto dietro ptturato in verde? avevano finito il colore usato per tutto il resto? Quello è bocciato, ma tutto il resto.. bellissima moto!
Inserito: 20 settembre 2003
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