Yamaha Yard Built: il progetto continua

di Gianluca Zanelotto

Yamaha Yard Built: il progetto continua


Compie un anno il progetto Yard Built e si regala nuove collaborazioni, i migliori customizer continuano ad impegnarsi sul tema e a regalare ai riders di tutto il mondo splendidi esemplari di tecnica motociclistica.

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Dopo avere mostrato al mondo custom tutta la loro creatività, con l’ipercool Yard Built SR400 “Homage”, i fratelli tedeschi Raphael e Christian Bender tornano alla ribalta con la loro ultima creatura.

Yard Built XV950 “Boltage” è una Café Racer da sogno, un tributo alle carismatiche moto Yamaha che gareggiavano negli anni ’70. Un’ispirazione condivisa con il loro precedente modello “Jericho”, una magnifica custom derivata da Yamaha TR1, con elementi rubati alle TZ750, gloriose racer del passato.

I fratelli Bender sono partiti dalla tecnologia e dal design di XV950, mantenendo il motore, il telaio e le sospensioni originali, intorno al nucleo della moto hanno poi creato una serie di componenti personalizzati e fatti a mano, tutti disegnati e realizzati da loro stessi. 

Sotto i riflettori ci sarà anche KEDO, la crew tedesca che aveva già collaborato lo scorso anno con Wrenchmonkees per la trasformazione della stupefacente Yard Built “Gibbonslap”, e che ora presenta non uno, ma due progetti realizzati in autonomia su base Yamaha SR400.

Il pedigree della prima Yard Built SR400 KEDO “Stallion” risale ai mitici anni ’70, e s’ispira ad un periodo in cui superstar come Steve McQueen diventarono icone maltrattando le loro moto. L’approccio muscoloso e macho sulla classica SR400 si traduce in linee decise e spigoli arrotondati, strizzando l’occhio ai cromosomi vintage: un vero purosangue anni ’70. Il team di KEDO ha ridotto all’osso Yamaha SR400, creando in proprio una serie di componenti per personalizzare la moto. Il pilota si gode la vista della strada e della strumentazione Daytona “Velona” montata sulla piastra di sterzo superiore, con design analogico che comprende tachimetro e spie di allarme. Completa il look una bellissima colorazione blu metallico, con adesivi che riportano il logo “Stallion”.

Cresciuta insieme a “Stallion” ma con una personalità tutta sua è la seconda Yard Built SR400 made by KEDO, “Bronco”. La seconda creatura condivide con la prima alcuni componenti, ma si tratta di un esemplare completamente diverso. Pensata per la guida quotidiana, la “sorella” di Stallion è un mix perfetto tra stile vintage e tecnologia di oggi, impreziosito dal talento artistico dei bike maker.

Come la sorella, Yard Built SR400, Bronco adotta una strumentazione Daytona dal design classico con contagiri digitale, display LCD e spie a LED, montata sulla piastra superiore di sterzo.

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