Sterling Autocycle: meta raggiunta

di Gianluca Zanelotto

Sterling Autocycle: meta raggiunta


Ricordate? Qualche giorno addietro un imprenditore perlomeno controcorrente ha deciso di non spedire la Sterling "UK 001" ma di guidarla personalmente fino a destinazione, tre giorni on the road, 1.400 km percorsi rigorosamente in sella, per consegnare la Sterling Autocycle al primo dealer in Inghilterra, Monday Mo. Co. 

Qualche parola sulla protagonista della “Milan to Birmingham Expedition”, la Sterling Autocycle nella versione Countryman Deluxe ovvero il modello top di gamma.

Si tratta dell’ultima evoluzione della Sterling Autocycle, un mezzo nato da spirito e mano artigianale, caratterizzato da purezza ed eleganza nelle forme che ricalcano fedelmente le prime sottocanna e dall'affidabilità di un motore ed un impianto elettrico moderni. Il telaio rigido in acciaio al carbonio è un doppio trave sovrapposto a culla aperta, di generose dimensioni, che ospita l'unità propulsiva, un monocilindrico a 4 tempi da 250 cc (nel caso della moto utilizzata nella Expedition) capace di erogare 10,5 kW a 6000 giri e 18,3 Nm a 4.500 giri. La piccola cilindrata unita al peso complessivo del mezzo limitato in soli 104 kg, ha permesso alla Sterling di consumare durante il viaggio Milano – Birmingham una media di 30km/l su strade statali a velocità comprese tra i 60 e 80 km/h.

Nonostante le temperature invernali e il clima proibitivo della fine di ottobre, il fondatore della The Black Douglas Motorcycle Co. ha deciso di non spedire la Sterling "UK 001" ma di guidarla personalmente fino a destinazione. L’obiettivo era chiaro fin dall’inizio, dare un messaggio tangibile e concreto. La Sterling Autocycle non è solo elegante e raffinata ma, seppur non destinata ai lunghi tragitti per sua concezione, è una moto perfettamente funzionale ed affidabile, in grado di offrire inedite emozioni di guida.

Il serbatoio è internamente diviso in due camere, una destinata a ben 9 litri di carburante, l'altra a contenere gran parte dell'impianto elettrico. Di serie una forcella di tipo Girder ricavata da fusione e parti dal pieno, ruote da 21" calzate da pneumatici da 3,00 e freni a tamburo anteriore e posteriore.

L’avventura “Milan to Birmingham Expedition” è durata in totale tre giorni, un viaggio attraverso l’Europa toccando grandi e piccole città tra cui Milano, Aosta, Chamonix, Dijon, Reims, Calais, Dover, Londra, Old Warden ed infine Birmingham.

Messa alla prova in questi 1.400 chilometri percorsi in tre giorni, la Sterling Autocycle Countryman Deluxe ha regalato grandi soddisfazioni: una moto piacevole da guidare, sorprendente in curva, maneggevole e poco impegnativa.

A dimostrazione della bontà della fase progettuale, gli unici inconvenienti registrati sono stati la rottura del clacson, dovuta a parte difettosa dal produttore e la rottura di un bullone di una delle staffe che fissano lo scarico al telaio. Problema già corretto sui motoveicoli in produzione con l’aggiunta di una terza staffa.

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