Yamaha YZR-R1, approfondimenti

di Gianluca Zanelotto

Yamaha YZR-R1, approfondimenti

Ha trafitto più di un cuore, con quello stile inimitabile, diverse dalle sue conterranee e pure dalle europee, forse meno originale nelle forme rispetto alle sue progenitrici la Yamaha YZF-R1 MY2015 ha tutte le carte in regola per diventare il nuovo best-seller

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Sono passati diciassette anni da quando Yamaha ha presentato la prima YZF-R1 a Milano.

Leggera, agile e potente, offriva al pilota supersport prestazioni mai provate prima. In un attimo, il mondo del motociclismo era cambiato per sempre.

La storia tende a ripetersi. Oggi, 17 anni dopo l’arrivo della moto che ha trasformato il panorama delle due ruote, Yamaha lancia l’ultima generazione di una superbike leggendaria. La nuova Yamaha YZF-R1 MY2015 è pronta a cambiare ancora una volta il mondo del motociclismo, raccontando a tutti la visione del futuro di Yamaha. 

Elettronica

L’applicazione delle tecnologie di gestione elettronica più evolute, provenienti dalla MotoGP™, rappresenta il passo in avanti più decisivo nella progettazione di una superbike, e stacca nettamente Yamaha YZF-R1 dalle avversarie. Monitorando ogni singolo byte rilevato da molteplici sensori su motore e ciclistica, l’elettronica avanzata del nuovo modello permette al pilota di ottenere un controllo assoluto su ogni elemento della guida. Grazie alla prima piattaforma inerziale (Inertial Measurement Unit) a 6 assi, per la prima volta su una moto omologata per uso stradale, la nuova YZF-R1 MY2015 rappresenta l’alba di una nuova era digitale, dove tutti i piloti possono sperimentare il controllo a 3 dimensioni.

La dotazione digitale comprende il Traction Control a controllo variabile in base all’angolo di piega, lo Slide Control, Lift Control, Quickshifter, Launch Control, ABS con Unified Brake System (sistema di frenata unificata). La YZF-R1 più evoluta di sempre offre ai piloti professionisti ed agli appassionati che amano girare in pista una nuova generazione di prestazioni e controlli capaci di adattarsi ad ogni stile di guida del pilota.

Motore

Nuovo motore “crossplane” da 200 CV derivato dalla tecnologia M1: per centrare l’obiettivo di creare una “High Tech Armed Superbike”, una combattente da gara con le armi della tecnologia, Yamaha ha sviluppato un nuovo motore leggero e compatto che apre una nuova era nel design delle moto con prestazioni elevate. Il cuore del nuovo 4 cilindri frontemarcia da 998 cc è l’albero motore “crossplane”, una tecnologia che contribuisce all’erogazione lineare della coppia, e stabilisce un rapporto 1:1 tra l’acceleratore e la gomma posteriore, regalando alla guida un carattere intuitivo che permette al pilota di sfruttare fino in fondo l’enorme potenziale della nuova YZF-R1.

La soluzione “crossplane” fu sviluppata in origine per le M1 ufficiali Yamaha MotoGP, e l’ultima generazione di YZF-R1 mantiene questa tecnologia innovativa. Gli scoppi irregolari nel motore crossplane con la sequenza 270°-180°-90°-180° consentono a ogni pistone e a ogni biella un movimento separato e individuale, per ottenere una spinta superiore a regimi bassi e medi.

Il nuovo motore impiega tecnologie applicate per la prima volta alle M1 in MotoGP, tra le quali soluzioni progettate per incrementare il volume di aria in aspirazione e ridurre nello stesso tempo le perdite di potenza, tecnologie innovative estese a ogni dettaglio del nuovo motore che hanno ottenuto come risultato una potenza massima di 200 CV, con airbox non in pressione.

Per ottimizzare il flusso della miscela aria/carburante, il nuovo motore di YZF-R1 è dotato di una nuova testa con un rapporto di compressione 13,0:1 con condotti ridisegnati, e valvole di aspirazione in titanio e scarico maggiorate con diametro rispettivamente di 33 mm e 26,5 mm. Le valvole sono di dimensioni superiori, e l'angolo incluso è più stretto rispetto all'attuale modello, per consentire l'adozione di una compatta camera pentagonale.

Il nuovo design permette alla miscela aria/carburante di affluire meglio nella camera di combustione, mentre il layout pentagonale provoca una turbolenza nella miscela che aumenta la velocità e l'efficienza della combustione, per aumentare la potenza e migliorare l'erogazione di coppia. Il nuovo airbox da 10,5 litri, maggiorato del 23% rispetto al modello attuale, serve a ottimizzare i vantaggi ottenuti con il nuovo disegno della testa e della distribuzione, e introduce un volume maggiore di aria nei condotti a lunghezza variabile YCC-I (Yamaha Chip Controlled Intake) che si attivano elettronicamente, adattandosi alla velocità del motore, per ottimizzare le caratteristiche di coppia e potenza.

Per consentire al motore di raggiungere il picco di potenza ed allo stesso tempo per esaltare la linearità della coppia, il nuovo scarico di YZF-R1 è stato completamente riprogettato. La marmitta compatta in posizione centrale contribuisce a centralizzare le masse, una delle caratteristiche vincenti della nuova superbike.

I quattro collettori in titanio si uniscono in due tubi dietro al motore, per poi confluire in una camera di espansione da 5,2 litri dove la pressione dello scarico è regolata da una nuova valvola EXUP prima dell'ingresso dei gas nella marmitta. A regimi bassi e medi i gas di scarico percorrono solo uno dei due passaggi nella camera, mentre a regimi di giri elevati si apre la valvola EXUP controllata da un servomotore e collocata tra la camera di espansione e la marmitta, per consentire ai gas ad alta pressione di passare liberamente nei due passaggi. La nuova valvola allo scarico controlla la pressione dei gas a tutti i regimi motore, permettendo così alla marmitta di esaltare la potenza e la coppia del motore, con un'azione efficace del silenziatore.

La nuova frizione anti-saltellamento più leggera del 19% e con diametro ridotto del 7%, è stata progettata per adattarsi all'erogazione di coppia e potenza del nuovo motore. La frizione antisaltellamento dispone di una speciale camma in alluminio tra il tamburo e i dischi della frizione, per assicurare eccellenti innesti in accelerazione, riducendo anche la pressione della frizione nelle scalate rapide in ingresso di curva. Quando il freno motore è in eccesso, la frizione antisaltellamento fa “slittare” i dischi della frizione in modo controllato, modulando l'innesto per consentire ingressi in curva più fluidi e tempi ridotti sul giro.

Ciclistica

La nuova YZF-R1 adotta un nuovo telaio in alluminio Deltabox che è stato sviluppato per offrire una guida precisa e prestazioni elevate. Realizzato con componenti fusi per gravità e saldati tra loro per formare una singola unità strutturale, il nuovo compatto telaio in alluminio assicura un bilanciamento ideale tra resistenza e rigidità. Il nuovo motore “crossplane” è un elemento stressato, ed è fissato al telaio in quattro punti, due sulla testa e due sul carter motore.

Il nuovo telaio Deltabox è completato da un nuovo forcellone in alluminio con capriata di rinforzo realizzato con un insieme di componenti fusi per gravità, forgiati e colati in conchiglia, per creare una struttura resistente e leggera. Il peso è stato ridotto in modo notevole con l'impiego di un telaietto in magnesio, che oltre a contribuire alla riduzione del peso, rende la moto più compatta.

Il DNA racing di YZF-R1 è evidente, oltre che nel design e nella struttura di ogni componente, anche nel peso di soli 199 kg con i serbatoi di olio e benzina pieni (il peso a secco è di soli 179 kg). Infatti le soluzioni tecniche adottate per il motore, l’uso intensivo del magnesio, il nuovo layout asimmetrico del telaio e il telaietto in magnesio, contribuiscono a raggiungere l'obiettivo del contenimento del peso e delle dimensioni più compatte rispetto al modello attuale.

Quest’ultimo è uno degli elementi chiave nella definizione del carattere di guida, e i tecnici Yamaha hanno concentrato il peso il più possibile vicino al centro della moto per sfruttare al massimo i vantaggi derivati dal peso ridotto.

Le sospensioni anteriore e posteriore sono state sviluppate da KYB in collaborazione con Yamaha, per assicurare la massima precisione di guida e prestazioni consistenti in pista. La forcella con steli da 43 mm ha un'escursione di 120 mm e, grazie al mozzo della ruota anteriore da 25 mm, garantisce un'eccellente azione di assorbimento, un comportamento prevedibile ed una sensazione di stabilità in staccata e in curva. Sul retrotreno, il nuovo forcellone con capriata di rinforzo agisce su un mono ammortizzatore completamente regolabile, pensato per ottimizzare la trasmissione di potenza dal motore all'asfalto. L'equilibrio accuratamente studiato dei rapporti tra la posizione del perno forcellone, il pignone e la lunghezza del forcellone assicura stabilità, precisione e guidabilità assoluta in accelerazione, frenata e curva. 

Per la prima volta una supersport Yamaha è equipaggiata sia con l'ABS sia con l'Unified Brake System Yamaha, un impianto frenante d'eccellenza che permette al pilota di avere il massimo controllo in tutte le condizioni, in pista e su strada. Con Unified Brake System la forza applicata al freno anteriore viene ripartita anche sulla ruota posteriore e, quando il pilota agisce contemporaneamente sul freno anteriore e posteriore, il sistema controlla il bilanciamento della forza applicata a entrambi i freni. In ogni caso la distribuzione della forza frenante è basata sugli input ricevuti dalla piattaforma inerziale (IMU)* a 6 assi, che tiene conto di fattori come l'angolo di piega, il trasferimento di carico, la velocita della ruota e lo slittamento laterale. L'unica situazione in cui l’UBS non entra in gioco è quando il pilota agisce solo sul freno posteriore.

L’evoluto impianto frenante anteriore utilizza due dischi da 320 mm, equipaggiati con pinze radiali monoblocco a 4 pistoncini e tubazioni in acciaio. Il sofisticato impianto frenante permette staccate al limite, con una grande sensibilità e un feedback accurato. Il peso contenuto riduce il momento inerziale nell'area intorno al mozzo della ruota anteriore, rendendo la guida più leggera. Il compatto freno posteriore impiega un disco da 220 mm con pinza flottante mono pistoncino.

Colori e disponibilità

La nuova Yamaha YZF-R1 MY2015 sarà disponibile da Marzo 2015 nelle due colorazioni Racing Blue e Racing Red, il prezzo è in fase di  definizione

SPECIAL EDITION YAMAHA YZF-R1M MY2015

Per i team di professionisti e per i piloti più esperti che cercano le prestazioni più evolute su pista e in gara, Yamaha ha sviluppato una YZF-R1 Special Edition, prodotta in quantità limitata, che avrà una dotazione eccezionale, come le sospensioni elettroniche Electronic Racing Suspension (ERS), il Communication Control Unit (CCU), la carena in carbonio e gli pneumatici Bridgestone con specifiche da competizione.

Sospensioni elettroniche Öhlins Electronic Racing Suspension (ERS)

La special edition YZF-R1M è equipaggiata con sospensioni elettroniche Öhlins Electronic Racing Suspension (ERS), studiate per sfruttare ancor meglio l'immenso potenziale della moto nella gare in pista.

Le evolute sospensioni anteriore e posteriore ricevono dati dall'IMU a 6 assi e da vari sensori e, in base alle condizioni di guida, la centralina Suspension Control Unit (SCU) attiva regolazioni integrate sulla sospensione anteriore e posteriore. Tra i vantaggi principali del sistema, la maggiore stabilità e il controllo superiore in frenata, con la riduzione dell'effetto di “affondamento”. Oltre che a migliorare anche il controllo in curva e la trazione in uscita di curva. La chiave dell'efficacia del sistema ERS è l’unità IMU a 6 assi che monitora costantemente la forza e la velocità di ogni movimento effettuato da YZF-R1M, in 3 dimensioni. Analizzando in tempo reale i dati forniti dall'IMU, ERS valuta le condizioni di guida, e nello stesso tempo SCU calcola la compressione e l'estensione ideali per le sospensioni anteriore e posteriore.

Di serie su YZF-R1M, Communication Control Unit (CCU) è un'interfaccia facile da usare con una funzione di data logging che permette al pilota di memorizzare molte informazioni sulla guida, tra cui tempi sul giro, velocità, posizione dell'acceleratore, angolo di piega, tracking GPS e altro ancora. I dati possono essere visti, comparati e condivisi con un tablet, usando una connessione wireless con la CCU di YZF-R1, in questo modo i piloti possono analizzare le gare precedenti o le sessioni in pista e modificare la guida di conseguenza.

I piloti possono anche usare la CCU come mezzo di comunicazione con Yamaha Ride Control (YRC) e vedere, scaricare o cambiare i diversi setting.

Scaricando un'app i setting YRC possono essere cambiati via wireless, per consentire ai piloti di scegliere in modo rapido e facile tra i setting preimpostati e quelli personali.

Design esclusivo e carene in carbonio

YZF-R1M porta con se una serie di caratteristiche esclusive pensate per offrire a questa special edition un look ancora più estremo. Il serbatoio in alluminio spazzolato ha un rivestimento trasparente per fare emergere le qualità del materiale. In linea con il serbato in alluminio e le parti della carena verniciate in silver, il forcellone con capriata di rinforzo di YZF-R1M è in alluminio spazzolato, in contrasto con la verniciatura nera del forcellone di YZF-R1.

Altri dettagli esclusivi del design sono le pinze radiali color oro del freno anteriore, mentre le sospensioni elettroniche Öhlins Electronic Racing Suspension (ERS) montano sulla forcella steli da 43 mm dello stesso colore.

Da vera “moto ufficiale”, YZF-R1M ha la carena, il parafango anteriore e il coprisella in carbonio. La leggera carena in carbonio ha un film trasparente, mentre alcune sezioni nella parte superiore, centrale ed inferiore hanno una speciale verniciatura silver con effetto metallico, con accenti racing blue in tinta con i cerchi in stile YZR-M1 dello stesso colore.

Pneumatici con specifiche di riferimento

Gli pneumatici sviluppati specificamente per YZF-R1M sono il risultato di una collaborazione tra Yamaha e Bridgestone, fornitore ufficiale della MotoGP™. Lo pneumatico posteriore 200/55-ZR17 e lo pneumatico anteriore 120/70-ZR17 utilizzano una mescola speciale che è stata formulata per ottimizzare le prestazioni di YZF-R1 in pista.

Disponibilità limitata con possibilità di prenotazione ON-LINE

I team ed i piloti privati potranno prenotare la nuova Yamaha YZF-R1M MY2015 attraverso un apposito modulo di richiesta specifico per questo singolo modello, che sarà disponibile on-line dal primo dicembre 2014 sul sito ufficiale di Yamaha Motor Italia.

Yamaha Motor Italia, dopo aver ricevuto l'ordine on-line, metterà in contatto i potenziali Clienti con Concessionari Yamaha selezionati, per fissare un appuntamento e discutere della disponibilità della moto. Considerando che con tutta probabilità la domanda sarà molto superiore all'offerta, Yamaha Motor Italia potrà decidere a propria discrezione la distribuzione delle YZF-R1M MY2015.

Yamaha Racing Experience

I possessori della nuova Yamaha YZF-R1M riceveranno l'invito a partecipare all'esclusiva YRE, Yamaha Racing Experience, con la propria moto. YRE avrà luogo in 4 importanti circuiti europei nel luglio 2015, e nel corso di una giornata e mezza i partecipanti avranno l'opportunità di incontrare VIP ospiti speciali di Yamaha, e pendere parte a sessioni di guida in pista in sella alla propria YZF-R1M, con l'assistenza di personal trainer d'eccezione, oltre alla presenza di tecnici Yamaha, a disposizione per fornire consigli professionali sul setting da gara.

 



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