Brough Superior SS100, che dire?

Brough Superior SS100, che dire?


Chi ci segue sa bene che non siamo mai stati fanatici estimatori di progetti di marketing tesi a commercializzare motociclette "esclusive" a prezzi folli, a parte poche lodevoli eccezioni come la tutt'ora affascinante e tremendamente efficace in pista Mondial Piega. Ma la rinascita della Brough Superior, con il modello SS100 appena presentato ad EICMA, segue tutta un'altra strada rispetto all'ipersportiva che fu ricreata da un imprenditore bresciano.

Innanzitutto il prezzo: se la Piega era una moto certamente costosa, la maggiorazione da pagare rispetto all'acquisto di un'equivalente ipersportiva di grande produzione era estremamente limitato e ben giustificato dai materiali utilizzati e dalle lavorazioni speciali, oltre che dall'esclusività.

Più difficile giustificare i "meno di 100.000 Euro" che sembrano essere necessari per portarsi a casa la riedizione in forma moderna di una delle moto classiche inglesi.

Progettata con l'aiuto di Boxer Design, nota per la progettazione e distribuzione delle moto francesi Voxan, la Brough Superior SS100 sembra essere basata su un'evoluzione di quel motore bicilindrico a V di 88 gradi che ha equipaggiato due anni fa il prototipo Superbob dell'azienda francese (nell'ultima foto qui sopra), disegnato con l'aiuto di progettista proveniente da Sodemo, la società che aveva ideato anche i bicilindrici delle moto Voxan; in quella moto, la cui commercializzazione era prevista nel 2014, la distribuzione a quattro valvole per cilindro era comandata da cinghie dentate, ma soprattutto l'alimentazione era affidata ad un turbocompressore a passa pressione (solo 0,3 bar) pensato per offrire una gran coppia durante tutto l'arco dell'erogazione. Nonostante i 160 CV dichiarati, il prezzo previsto per la Superbob era di circa 25.000 Euro, un bel po' meno di quanto verrà probabilmente chiesto per la SS100 il cui motore però non avrà il turbocompressore ed erogherà da 100 a 140 CV a seconda delle versioni.

Non che il prezzo possa comprare un'esclusiva artigianalità britannica, visto che la Brough Superior verrà probabilmente costruita in Francia (the horror!) sfruttando il network di aziende che si è sviluppato intorno all'Airbus di Tolosa.

Il telaio merita invece qualche approfondimento in più: si tratta di un una struttura tubolare in acciaio e titanio, abbinata ad una sospensione anteriore simile alla Duolever BMW, che altro non è che quella ideata a suo tempo dal francese Fior e disegnata con l'obiettivo di separare l'azione ammortizzante da quella sterzante. Interessante anche l'impianto frenante, che prevede all'anteriore una doppia coppia di dischi da 230 mm di diametro in materiale compostio allumino-ceramico, sviluppati da Beringer, con pinze ad attacco radiale a quattro pistoncini che agiscono contemporaneamente sui due dischi per ogni lato.

I cerchi sono entrambi da 18 pollici, cosa che non renderà facile sostituire gli pneumatici visto che a memoria non sembra esserci sul mercato una gran scelta di pneumatici sportivi con anteriore da 120/70-18.

La commercializzazione dovrebbe cominciare la prossima primavera, ed i volumi previsti sono per adesso di circa una ventina di moto all'anno personalizzate in base alle richieste del cliente.

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