La 1199 non è ancora arrivata, ma si parla già della "piccola" discendente della Superbike Ducati. Non c'è solo la statistica passata (le varie 748, 749 e 848) a fare da supporto a tali teorie, ma anche qualche voce ufficiale. Il sottoscritto, in occasione della presentazione ufficiale, chiese se sarebbe stato possibile dato il costo intrinseco di una moto come la Panigale proporre ad un prezzo sensato una sorellina minore. La risposta fu "sarà una sfida molto impegnativa", confermando implicitamente che... la sfida era stata già accettata.
La stessa nascita della 848 Evo Corse, che non a caso recupera buona parte delle migliorie introdotte sulla sorella maggiore con la 1198SP, ha avuto per molti il sapore di una "Final Edition" per un modello molto apprezzato e valido. Tutti, però, si aspettavano un modello di cilindrata paragonabile per la "Panigalina", mentre Visordown, sito di provata affidabilità, parla invece di una 750, sia pure con sigla 799. Restare sotto il limite dei tre quarti di litro permetterebbe l'impiego del mezzo nel mondiale Supersport, campionato a cui però la casa di Borgo Panigale non presta grande attenzione dai tempi della 748, visto che gli sforzi sulla 749 si sono esauriti piuttosto in fretta.
Il sito britannico continua ipotizzando una competitività del mezzo grazie alle caratteristiche avanzatissime di propulsore e ciclistica della Panigale. Noi ci sentiamo di proporre un'interpretazione alternativa: e se, come già fatto per la Superbike, a Bologna stessero lavorando per aumentare di qualche centimetro cubo - facciamo 800? - il limite per le bicilindriche nella SS?
800 cc? Perché allora non 850 cc ed equipararsi finalmente alle 600 4 cilindri? Perché continuare a competere con una penalizzazione, seppur dimezzata.
Inserito: 05 gennaio 2012
matrixgab
spero che quanto scritto nelle ultime due righe resti confinato a questa pagina e non sconfini oltre... sarebbe blasfemia pura!