Suzuki: nuova Bandit 650SA

di Redazione MotoCorse.com

Suzuki: nuova Bandit 650SA

Parigi pare il teatro per l'introduzione di diversi modelli, dai concept come la Husqvarna Strada fino a modelli a breve disponibili dai concessionari. E' il caso della Bandit 650SA, modello storicamente molto apprezzato dal pubblico transalpino: una moto affidabile studiata per l'uso 365 giorni l'anno, tanto per i tragitti cittadini quanto per le gite fuoriporta, tanto da soli quanto in coppia.

UN SUCCESSO CHE VIENE DA LONTANO
La Bandit è un modello quantomeno storico, per Suzuki.

Nata negli anni 80 prima come 250 (riservata al mercato interno) e poi 400, cilindrata con cui è arrivata nel 1990 in Italia. Da allora, Suzuki ne ha vendute 385.000 nella sola Europa: la versione da 400cc - uscita anche con controllo valvole a fasatura variabile - è stata affiancata dalla 600 raffreddata ad aria/olio nel 1995, diventata poi 650 nel 2005. Nel 2007, Bandit si è omologata alle normative europee anti-inquinamento, mentre due anni dopo ha subito un lifting che ne ha rinfrescato le linee. In Italia, Suzuki ha venduto 23.000 Bandit, e può contare su una robusta base di fan da sempre.


COMPLETA E PIACEVOLE
La versione 650SA è dotata di ABS di serie, ed offre diverse possibilità di personalizzazione della posizione di guida: posizione manubrio, leve al manubrio, altezza sella. L'attenzione al comfort ed all'ergonomia non è casuale: come già detto, la SA vuole proporsi come modello capace di sostituire l'automobile nell'uso quotidiano, almeno in quei mercati più maturi di quello italiano, dove la moto viene impiegata anche come mezzo di trasporto oltre che... di diporto. La strumentazione è mista, con contagiri analogico e tachimetro digitale con schermo LCD, indicatore del carburante, orologio, indicatore della marcia inserita e due contachilometri parziali. La semicarenatura, a prima vista, è più sportiva e filante nel taglio, con faro multiriflettore integrata nel cupolino e diversi vani di contenimento per piccoli oggetti. Il motore, lasciato in bella vista, è gradevolmente retrò nell'immagine pur se moderno nella sostanza: parliamo di un 4 cilindri in linea da 85 CV a 10.500 giri e 61.5 Nm raffreddato a liquido, con distribuzione a 4 valvole e sistema di iniezione SDTV (Suzuki Dual Throttle Valve). Già dai valori di potenza e coppia appare evidente l'attenzione per la sfruttabilità del propulsore più che per le prestazioni assolute, in ossequio all'impiego tipico del genere di moto.

COLORI E PREZZI
Disponibile in un’unica colorazione bianco perlato con ABS di a serie, sarà disponibile a partire da gennaio 2012 in un numero limitato di esemplari al prezzo promozionale di Euro 6.990 f.c. La distribuzione e i successivi volumi di importazione verranno decisi sulla base delle ordinazioni effettuate dagli appassionati in tutte le Concessionarie Suzuki.

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