Ormai ha già girato mezza Europa - con tanto di prova di Riders all'Isola di Man e un photo shoot all'Autodromo di Modena - ma EICMA sarà la prima, vera, occasione di vederla dal vivo per il pubblico italiano. La DUU, technocustom (perdonateci, ma non siamo riusciti a trovare un termine più efficace) dell'atelier milanese CR&S di Roberto Crepaldi probabilmente spaccherà il pubblico fra chi ne adora le linee e chi le odia, ma difficilmente lascerà indifferenti, un po' come accade con la (non del tutto dissimile, del resto) Confederate.
La base è il bicilindrico X-Wedge da poco più di 1900cc, incastonato in una ciclistica "sana", fatta da chi ha creato quel gioiellino di guidabilità della VUN, e realizzata di fatto su misura per ciascun cliente. Si parte dalla scelta fra monoposto e biposto ("daperlù" o "conlatusa" - tutto, sulle CR&S, è scritto in milanese), per scendere fino nei minimi dettagli. Del resto, con una produzione di qualche decina di esemplari - assieme alla Vun, CR&S punta a vendere un centinaio di esemplari l'anno - ci si possono permettere certe attenzioni verso il cliente.
Appuntamento al Padiglione 2, stand I33, per vederla da vicino.