La lista di modelli con cambio a doppia frizione in casa
Honda si allunga. Alla VFR1200 (che ad
EICMA probabilmente godrà di qualche ritocco, fra cui ovviamente la versione di seconda generazione del suddetto cambio, più compatta, leggera ed ipotizziamo più economica), su cui il DCT ha debuttato, si sono aggiunte infatti ufficialmente Integra e Crosstourer, ma non è finita qui. Già qualche tempo fa ci era arrivata voce che ci sarebbero stati altri due modelli con trasmissione "non convenzionale". Uno era sicuramente quella moto sorpresa (ipotizzando una CBF) dai colleghi di MotorCycle News
di cui vi abbiamo parlato qui, ma l'altro?
Tocca ai britannici di Visordown darci qualche ulteriore informazione: il DCT di seconda generazione apparirà su due modelli oltre ai tre già ufficialmente svelati. Spinti dal bicilindrico parallelo a fasatura da 270° dell'Integra, si chiameranno secondo la testata d'oltremanica NS700S ed NS700X. Il nostro tono di dubbio nasce solo dal fatto che la sigla NS, come ben si ricordano i meno giovani, in casa
Honda ha sempre identificato propulsori a due tempi. Hanno molto più senso i due suffissi, S ed X, che dovrebbero identificare - sempre facendo riferimento alla nomenclatura che conosciamo per la casa di Tokyo - una moto semicarenata (che coinciderebbe con il modello "colto" da MCN), ed una ibrida/crossover sulla falsariga delle più recenti proposte "Crossqualcosa", presumibilmente come modello d'accesso alla famiglia. Unica possibile perplessità, il prezzo: con la Crossrunner a poco più di 11.000 euro (e Integra ipotizzato attorno ai 10.000) quanto dovrebbe costare la 700X per non cannibalizzare il mercato della Crossrunner? All'EICMA tutte le risposte...