Onestamente non ci aspettavamo una versione K12 del GSX-R1000 diversa da quella attuale, stanti le promesse della casa di Hamamatsu verso diversi team nel mondiale Superbike di un modello K13 completamente rinnovato e decisamente più efficace. Ed invece ecco una revisione "minore" per la maxisportiva Suzuki, che raffina globalmente il modello senza sconvolgere il progetto originario. Stante la situazione attuale di mercato, la scelta appare perfettamente logica. Un po' meno, invece, introdurre una versione completamente rinnovata l'anno prossimo, a solo una stagione di distanza da questa.
COME LE SORELLE MINORI
D'altra parte, la lettura della lista aggiornamenti fa venire in mente quanto già effettuato sulle altre GSX-R, 600 e 750. Come Honda sulla sua CBR1000RR, dunque, Suzuki non cambia la dotazione elettronica della GSX-R1000. Resta, ovviamente, il sistema S-DMS di gestione per le tre mappature, ma niente controllo di trazione o ABS. Il motore viene affinato in diversi particolari: ferme restando le misure caratteristiche di alesaggio e corsa, vengono alleggeriti i pistoni (dell'11%), assi a camme e punterie, e cresce il rapporto di compressione da 12:8 a 12:9. Insomma, nulla di rivoluzionario, ma sicuramente una maggior prontezza nel prendere i giri e, presumibilmente, qualche cavallo in più nonostante Suzuki non dichiari nulla di ufficiale.
NUOVO SCARICO
Finalmente, Suzuki getta alle ortiche il sicuramente efficace ma esteticamente orrendo doppio silenziatore che (dis)graziava le GSX-R1000 a partire dalla K7 in poi. Il nuovo 4-in-2-in-1, oltre che molto più accattivante, è anche più leggero, tanto esteticamente che all'atto pratico, visto che il contenimento generale delle masse arriva a 2kg. Il comparto sospensioni non offre variazioni (ci aspettavamo il mono posteriore già visto sulla Honda, per restare in tema...) restando fedele alla forcella BPF, che Suzuki ha per prima proposto su una maxi. La taratura dovrebbe venire rivista per adeguarsi alla differenza di massa della nuova Gixxer, ma non ci aspettiamo cambiamenti epocali. La 1000 riceve poi le pinze Brembo monoblocco come le sorelle minori per risolvere i problemi di tenuta dell'impianto frenante lamentati sui modelli precedenti. Nessuna indicazione sul prezzo, ma EICMA è ormai vicinissimo...