Kawasaki: nuova ZZ-R1400

In Moto e mercato

di Redazione MotoCorse.com, 10 ottobre 2011
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Kawasaki: nuova ZZ-R1400


Ed ecco la prima novità che Kawasaki propone per il 2012, il cui debutto ufficiale è previsto per EICMA, il prossimo 8 novembre. Modifiche di dettaglio per tutta la gamma - fatta eccezione per le ER-6, di cui vi parleremo fra poco, mentre per la ZZ-R, ammiraglia hypersport (che in Gran Bretagna, mercato di riferimento per questo modello, indica appunto le sport-tourer con velocità... astronautiche come le rivali Suzuki Hayabusa e BMW K1300R) della casa di Akashi, si può a pieno diritto definire un modello nuovo. Modello molto importante, tanto che l'inusuale conferenza online tenutasi sul sito ufficiale stampa di Kawasaki Europe, è stata condotta da Yasushi Kawakami, Managing Director della filiale europea.

POTENZA DA CAPOGIRO
Sono molto sicuri di sé, ad Akashi, se la nuova ZZR1400 viene definita come la moto dall'accelerazione più rapida del mondo. Rispetto alla precedente aumentano cavalli e chilogrammetri, in special modo dai 4000 giri in su, grazie ad una maggior cilindrata derivante da un allungamento della corsa (4mm). La cubatura si attesta sui 1441cc - taurina, ovviamente, la spinta fin dal minimo. Completamente ridisegnata la struttura della testata, con camere di combustione ricavate per fresatura invece che direttamente dalla fusione: il rapporto di compressione sale di 0,2 punti (da 12:1 si passa a 12,2) con un miglioramento del rendimento del propulsore. Rivisti anche i condotti di aspirazione (ora lucidati) e scarico, questi ultimi di maggior diametro. Semplicemente mostruosa la potenza dichiarata: 210cv, con l'airbox in pressione. Non da meno la coppia: 162,5Nm a 7500 giri.

NUOVA IN PROFONDITA'
Nuova la fasatura di distribuzione, con nuovi profili per le camme e una maggior alzata, Irrobustita la catena di distribuzione, con un nuovo tendicatena idraulico che dovrebbe ridurre la rumorosità a freddo. Diversi i pistoni, ora forgiati e con un disegno completamente aggiornato che ne ha ridotto le masse, oltre a determinarne un miglior raffreddamento grazie a getti d'olio diretti sul fondo. Più lunghe, ovviamente, le bielle, rinforzate nel lato spinotto. L'alimentazione è curata da corpi farfallati da 44mm, mentre i collettori di scarico crescono nel diametro, da 38,1 a 42,7mm. La trasmissione ha visto un globale accorciamento dei rapporti del cambio, e l'adozione di una frizione antisaltellamento.

ELETTRONICA EVOLUTA
La nuova centralina determina, stando alle dichiarazioni Kawasaki, consumi ridotti dell'8%, ed implementa il controllo di trazione K-TRC con tre strategie. Le prime due sono orientate alle prestazioni, sulla falsariga di quanto avviene sulla sportiva ZX-10R: il sistema consiste un certo slittamento della ruota posteriore. La terza invece punta alla sicurezza, replicando il comportamento del sistema già implementato sulla GTR1400. Presente, ovviamente, una doppia mappatura, con la possibilità di ridurre la potenza erogata al 75% del totale.

CICLISTICA PIU' RIGIDA
Il monoscocca in alluminio (primato Kawasaki, che lo aveva introdotto già ai tempi della ZX-12R), pur replicando le misure caratteristiche dell'unità precedenti, è stato completamente riprogettato, con una rigidità completamente diversa sia per i travi principali che per il forcellone (più lungo di un centimetro), dotato di inserti triangolari che ne aumentano la resistenza. Irrigidite le sospensioni grazie a molle dal maggior "K", alleggeriti i cerchi per un totale di oltre 1,5kg. La massa della ZZ-R, ora, si attesta a quota 265kg. Immancabili i dischi a margherita anteriori da 310mm - anche qui, Kawasaki è stata la prima ad offrirle su modelli di serie - lavorati da pinze e pompa radiale, il tutto sotto il controllo dell'ABS.

E PILOTA PIU' COMODO
La posizione di guida ora può contare su un telaio più stretto, con ginocchia più vicine e con una sella più stretta nella zona pilota che dovrebbe facilitare l'appoggio dei piedi. La carenatura ora è più curata sotto l'aspetto dell'estrazione del calore, e cambia in generale nell'aspetto e nei volumi: più massiccia al posteriore, più cattiva in zona frontale. Non abbiamo ancora notizie su disponibilità e prezzo, mentre le colorazioni saranno due: il classico verde Kawasaki (qui definito Golden Blazen Gree, nella foto) e un elegante nero metallizzato (Metallic Spark Black).




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Commenti dei lettori

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Commento


cervogia
Romania
Bucharest

certo che il verde acido x una moto del genere.,...
:D

Inserito: 10 ottobre 2011

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