Il nuovo quattro cilindri in linea a valvole radiali è stato profondamente rivisto nella termodinamica, partendo dal nuovo albero motore alleggerito e con corsa - appunto - corta, che ridefinisce le misure caratteristiche del propulsore per alzare ulteriormente il massimo regime di rotazione. Ora, i 998cc vengono ottenuti con un alesaggio da 79mm e corsa di 50,9 (per darvi un riferimento, si tratta di valori molto vicini a quelli della
BMW S1000RR, che vanta un solo millimetro in più sul diametro pistone) che le consentono di raggiungere un regime massimo di 13.700 giri abbassando nel contempo la velocità lineare del pistone (che passa da 24,9 a 23 m/s) con benefici risvolti sull'affidabilità. La potenza massima - 195,2 cavalli - cresce di 9 unità rispetto all'attuale F4. Siamo a solo 5 dal limite dei 201 stabilito dalla "tiratissima" RR.
L'obiettivo viene ottenuto, oltre che dalle variazioni di cui sopra, anche grazie a condotti testate completamente nuovi e valvole in titanio dal diametro maggiorato (da 28,6 a 31,8 mm per l’aspirazione e da 24,6 a 26 per lo scarico) che calano nel peso rispetto alle unità montate sulla F4 standard. Nuovo anche lo scarico, con conformazione 4-in-2-in-1-in-4, e dotato di collettori più larghi. All'alimentazione troviamo 4 corpi farfallati da 49 mm con doppio iniettore per cilindro e sistema TSS (Torque Shift System) di aspirazione a lunghezza variabile. Grande attenzione anche alla riduzione degli attriti per ridurre le perdite di potenza: un nuovo rapporto per la primaria ha ridotto sostanzialmente il regime di rotazione di generatore e pompa dell'acqua, limitandone l'assorbimento di potenza.
Restano il cambio estraibile e la frizione antisaltellamento, mentre la gestione elettronica viene affinata, con il controllo di trazione che ora lavora secondo diverse strategie. Diverse anche le mappature, e (finalmente) il sistema di comando, ora affidato ad un comando dedicato sul blocchetto sinistro. Invariati telaio e forcellone, nonché il comparto sospensioni, affidato alla forcella Marzocchi rovesciata con steli da 50mm e monoammortizzatore Sachs (tutto Ohlins, invece, per la RR). L'impianto frenante è completamente Brembo con pinze radiali monoblocco: quasi obbligatorio, su una moto di questa cavalleria, che può contare su dischi da 320mm con spessore di 5mm e flangia alleggerita.
Le colorazioni sono la canonica grigio/rosso e la piacevole bianco/grigio. Piacevole anche il prezzo: "solo" (passateci il termine, considerando la concorrenza) 18.800, IVA compresa.