MV: nuova F4R 2012!

In Moto e mercato

di Edoardo Licciardello, 06 ottobre 2011
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MV: nuova F4R 2012!


Dopo la Brutale di qualche giorno fa, ecco anche il "piatto forte" di MV Agusta per il 2012: la nuova F4R Corsa Corta, spinta dal motore già impiegato sulla F4 RR di quest'anno e che andrà a sostituire l'attuale F4 1000 (la nostra prova qui).

Il nuovo quattro cilindri in linea a valvole radiali è stato profondamente rivisto nella termodinamica, partendo dal nuovo albero motore alleggerito e con corsa - appunto - corta, che ridefinisce le misure caratteristiche del propulsore per alzare ulteriormente il massimo regime di rotazione. Ora, i 998cc vengono ottenuti con un alesaggio da 79mm e corsa di 50,9 (per darvi un riferimento, si tratta di valori molto vicini a quelli della BMW S1000RR, che vanta un solo millimetro in più sul diametro pistone) che le consentono di raggiungere un regime massimo di 13.700 giri abbassando nel contempo la velocità lineare del pistone (che passa da 24,9 a 23 m/s) con benefici risvolti sull'affidabilità. La potenza massima - 195,2 cavalli - cresce di 9 unità rispetto all'attuale F4. Siamo a solo 5 dal limite dei 201 stabilito dalla "tiratissima" RR.

L'obiettivo viene ottenuto, oltre che dalle variazioni di cui sopra, anche grazie a condotti testate completamente nuovi e valvole in titanio dal diametro maggiorato (da 28,6 a 31,8 mm per l’aspirazione e da 24,6 a 26 per lo scarico) che calano nel peso rispetto alle unità montate sulla F4 standard. Nuovo anche lo scarico, con conformazione 4-in-2-in-1-in-4, e dotato di collettori più larghi. All'alimentazione troviamo 4 corpi farfallati da 49 mm con doppio iniettore per cilindro e sistema TSS (Torque Shift System) di aspirazione a lunghezza variabile. Grande attenzione anche alla riduzione degli attriti per ridurre le perdite di potenza: un nuovo rapporto per la primaria ha ridotto sostanzialmente il regime di rotazione di generatore e pompa dell'acqua, limitandone l'assorbimento di potenza.

Restano il cambio estraibile e la frizione antisaltellamento, mentre la gestione elettronica viene affinata, con il controllo di trazione che ora lavora secondo diverse strategie. Diverse anche le mappature, e (finalmente) il sistema di comando, ora affidato ad un comando dedicato sul blocchetto sinistro. Invariati telaio e forcellone, nonché il comparto sospensioni, affidato alla forcella Marzocchi rovesciata con steli da 50mm e monoammortizzatore Sachs (tutto Ohlins, invece, per la RR). L'impianto frenante è completamente Brembo con pinze radiali monoblocco: quasi obbligatorio, su una moto di questa cavalleria, che può contare su dischi da 320mm con spessore di 5mm e flangia alleggerita.

Le colorazioni sono la canonica grigio/rosso e la piacevole bianco/grigio. Piacevole anche il prezzo: "solo" (passateci il termine, considerando la concorrenza) 18.800, IVA compresa.




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icscappaerre
Italy
Milan

Sempre splendida....inutile dirlo! Di tutte quelle che ho avuto (e non poche), l'MV è la cosa più desiderata e meravigliosa di tutte. Ho ancora il cuore in gola, ogni volta che scendo in garage! Con buona pace delle jap, ma non potranno mai fare oggetti del genere. Comunque... devo vederla bene "live". Io ho la 1000 312r che a mio avviso è meglio della 2010. Quest'ultima a fronte di qualche cavallo in più, ha lasciato qualcosina in termini ciclistica. E' vero però che anche "il listino" è migliorato ( circa 22 mila euro per la 312 e circa 18 per la 2010 e vedo, anche la 2012).

Inserito: 06 ottobre 2011

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