Che la tre cilindri bollisse in pentola da un po', in MV, lo sapevamo da tempo. La stessa casa varesina aveva diramato qualche immagine spia, qualche tempo fa, dopo che la media tricilindrica era già stata intercettata, in vari stati di camuffamento, in giro per il mondo. Ecco allora qualche informazione in più, e soprattutto un paio di immagini ufficiali, in cui possiamo ammirare la F3 - fin quasi scontato il nome - in tutto il suo splendore.
La linea riprende chiaramente i concetti della F4, che d'altra parte, fin dalla sua nascita, è stata considerata da molti una delle moto più belle del mondo se non proprio la più bella. La F3 rischia di essere ancora più bella, grazie ad una compattezza ovviamente fuori portata per la sorella maggiore. Nata dal CRC (Centro Ricerche Cagiva), la F3 si distingue subito dalla F4 per lo scarico, ora basso e laterale ma con tre "canne d'organo" che riprendono gli stilemi del primo codone della F4. Il tricilindrico, schema fortemente legato alla storia agonistica MV Agusta, che ci ha vinto 10 titoli mondiali, 9 italiani e 215 gare, "cuba" 675cc, esattamente quello che serve - guarda la coincidenza… - per schierarsi nel mondiale Supersport.
Categoria in cui ha ottime possibilità di fare faville grazie a misure caratteristiche eccezionalmente compatte, ad una potenza massima che si preannuncia da riferimento (nessun dato dichiarato, finora) e a soluzioni di netta rottura con i canoni di economicità che spesso contraddistinguono la categoria 600, quale ad esempio l'albero controrotante. La F3, inoltre, per la prima volta nella sua categoria unisce il ride-by-wire e la gestione multimappa, oltre al controllo di trazione
MV Agusta simile, immaginiamo, a quello che ha già dimostrato la sua efficacia su F4 e Brutale.
La ciclistica è incentrata su un telaio misto traliccio in acciaio/piastre d'alluminio, che, grazie alla compattezza del motore, riesce a "gestire" un forcellone monobraccio molto lungo che migliora trazione e feeling nella guida. Solita accoppiata forcella Marzocchi/monoammortizzatore Sachs nel reparto sospensioni, così come il comparto frenante si affida al sistema pompa radiale Nissin/pinze radiali e dischi Brembo. Attendiamo con ansia altri dettagli, rimpiangendo l'assenza della MV all'EICMA...