Intermot: Moto Guzzi V7 Racer e Norge GT 8V

In Moto e mercato

05 ottobre 2010
Share  
Intermot: Moto Guzzi V7 Racer e Norge GT 8V


Warning: opendir(/home/www/motocors/public_html/pd/albums/Saloni e Mostre/Intermot 2010/Moto Guzzi) [function.opendir]: failed to open dir: No such file or directory in /home/www/motocors/public_html/articoli.php on line 225

Warning: readdir(): supplied argument is not a valid Directory resource in /home/www/motocors/public_html/articoli.php on line 237

Arrivano anche due novità Guzzi, al salone tedesco: la V7 Racer e la Norge GT 8V. La prima nasce ripercorrendo la straordinaria carriera agonistica della V7 Sport, un modello simbolo nella leggendaria storia della casa di Mandello del Lario, una Superbike ante litteram, avendo dominato per diversi anni le competizioni riservate alle Derivate di serie. Moto Guzzi ha raccolto quest’istantanea scattata oltre trent’anni fa e l’ha rielaborata con la passione e le capacità custodite tra le mura di Mandello del Lario, creando una vera e propria special di serie: la nuova V7 Racer. Prodotta in serie numerata, come rileva la targhetta celebrativa applicata sulla piastra di sterzo, la V7 Racer riprende tutti i concetti di quella che è forse la più famosa delle Moto Guzzi.

Sotto il profilo tecnico la V7 Racer ricalca quanto conosciuto sulla V7 Cafè, sia a livello di architettura del telaio, con uno schema a doppia culla a elementi inferiori imbullonati e staccabili, sia per la geometria con l’inclinazione del canotto di sterzo pari a 27°50’. Oltre ai citati ammortizzatori pluri-regolabili Bitubo, le sospensioni fanno affidamento alle capacità d’assorbimento della forcella Marzocchi con steli da 40 mm da 130 mm d’escursione e dotati di soffietti parapolvere. Il comparto frenante vanta il meglio disponibile sul mercato, con un disco anteriore flottante da 320 mm lavorato da una pinza Brembo fissa a 4 pistoni 30/34 e uno posteriore da 260 mm, con pinza Brembo da 32mm mentre le ruote a raggi,  assemblate con raggi e nippli argento su canale nero opaco, confermano le misure 2.50x18 all’anteriore e 3,50x17 al posteriore della V7 Cafè ma calzano le più prestazionali ed esteticamente appaganti coperture Pirelli Demon Sport.

Ma sono i dettagli quali il serbatoio cromato, o il rosso usato per telaio, mozzi, ruote e forcellone, o ancora la sella monoposto con tabelle portanumero ad accendere la fantasia degli appassionati. Bellissimo il cupolino, ispirato alle Guzzi da corsa d'epoca. Tra i pezzi pregiati non mancano le pedane arretrate regolabili ricavate dal pieno, il perno di sterzo alleggerito e la protezione della piastra di sterzo realizzata attraverso un doppio anello cromato così ben riuscito da sembrare un ornamentale monile. Al gentleman rider in vena di track days non rimarrà che indossare un casco monocromatico e una sobria tuta di pelle, trovare l’assetto ideale agendo sulle molteplici regolazioni della raffinata coppia di ammortizzatori Bitubo a gas e indirizzare la ruota anteriore da 18 pollici più vicino possibile al cordolo. Per gli appassionati più esigenti è disponibile anche un sistema di scarico Arrow (non omologato per l’impiego su strada) che rispetta l’equilibrio estetico della moto, restituendo un sound emozionante oltre a un apprezzabile incremento prestazionale.

Interessante anche la versione GT 8V della Norge, che migliora sostanzialmente equipaggiamento e delle finiture, tanto da potersi considerare un modello nuovo, nettamente più performante del precedente in termini di prestazioni, confort di marcia e piacere di guida. Il propulsore, l'ormai leggendario V2 trasversale di Mandello, grazie ad un nuovo impianto di scarico di maggiore efficienza, esprime una coppia massima superiore a 104 Nm erogati a soli 5.500 giri/min e raggiunge agevolmente un picco di potenza superiore a 102 cavalli, il tutto a un regime massimo pressoché automobilistico. Le maggiori prestazioni vengono gestite da un nuovo setting delle sospensioni che pribilegia la guida sportiva anche nella guida a pieno carico.

Nuova la carenatura integrale più protettiva per pilota e passeggero, che migliora anche il raffreddamento del propulsore grazie ad un efficace ricircolo d’aria ottenuto da nuove prese ed estrattori sagomati nella superficie della carenatura. Tutto nuovo anche il cavalletto centrale, ridisegnato nel braccio di leva per consentirne un agevole azionamento.  In sella, Norge GT 8V rivela l’accuratezza della sua ergonomia da molti, rilevanti dettagli: la nuova sella, posta a soli 800mm da terra, è imbottita con schiume capaci di adattarsi alla conformazione del corpo ed è dotata di rivestimento antiscivolo, le pedane sono dotate di rivestimento antivibrazioni, il sontuoso cockpit di guida, che racchiude un quadro strumenti arricchito da un trip computer in grado di fornire, oltre ai dati di viaggio (precedenti e in corso), anche intervalli di manutenzione e check control. Non manca una comoda presa di corrente esterna da 12 Volt, un capiente vano sotto sella, manopole riscaldate e molte altre attenzioni, come le sospensioni regolabili e le maniglie del passeggero integrate.




Stampa  Versione stampabile   Invia ad un amico  Manda ad un amico     Scrivi un commento  Scrivi un commento »

Commenta usando Facebook

Commenti dei lettori

Username
Password
Non sei registrato?
Registrati, è gratis!

Commento


Articoli precedenti in Moto e mercato

» Intermot: Aprilia RSV4 APRC e Dorsoduro 1200
» Intermot: nuove colorazioni per le Honda 2011
» Quadro: nuovi scooter a tre e quattro ruote in arrivo