Nel paddock di Monza oggi l’attenzione degli appassionati era per piloti e moto che correvano in pista, ma all’interno dell’ospitalità Aprilia, abbiamo potuto osservare qualcosa di interessante da guidare anche per chi non è titolare di un’iscrizione al Mondiale.
La casa di Noale ha infatti allestito un modello replica della moto che corre quest’anno in Superbike, modello che è possibile acquistare, trovandosi fra le mani qualcosa di davvero speciale. I dettagli che al momento abbiamo non sono molti, ma di sicuro il concentrato di tecnologia che è stato riversato in quest’allestimento della RSV4 è quanto di meglio il reparto corse Aprilia potesse produrre attualmente.
La moto in oggetto non è omologata per uso stradale, bensì per uso in pista. Quello che sappiamo è che già in partenza è aderente alle regole del Mondiale Superbike (non quindi alle serie nazionali, cui può comunque facilmente adattarsi con minime modifiche). La carena con cui viene fornita può essere come la osservate in foto (ovvero Alitalia) oppure nera, ma le cose più interessanti sono sotto l'avvelgente livrea.
Dal punto di vista tecnico sappiamo che ci saranno circa 20cv in più rispetto alla sorella “minore” mentre l’elettronica dedicata è una delle punte di diamante: addirittura viene fornita con relativo palmare, configurato per farci quasi tutto ciò che vogliate, dalla mappatura del motore all’acquisizione dati.
Un modello del genere si può ordinare, se possedete i circa 50 mila euro del prezzo (valore indicativo e non ufficiale) e ritirare poi direttamente a Noale, non quindi dal concessionario. L' Aprilia offre una particolare opzione: preparare per il cliente configurazioni dedicate della mappatura, con erogazione quindi diversa a seconda dei gusti.
Osservata da vicino, questa replica pistaiola mostra cruscotto e sospensioni del tutto simili a quanto in uso sulle RSV4 che disputano il Mondiale, così come anche molti altri particolari meccanici visibili a colpo d'occhio.
Le premesse sono quindi per un modello veramente di nicchia, dedicato alle corse ed è per questo che la abbiamo intravista nel suo habitat naturale. Prossimamente su MotoCorse.com avremo modo di analizzarne meglio tutti i dettagli.